Belpasso. Divieto di bere l’acqua potabile per tracce di idrocarburi. L’ordinanza del sindaco Carlo Caputo dopo la nota dell’Acoset

LA NOTA DEL COMUNE

Una veduta aerea di Belpasso

Una veduta aerea di Belpasso

Belpasso (22 maggio 2014) – Il sindaco Carlo Caputo ha emesso in data odierna un’ordinanza (la n°83) che vieta in maniera assoluta l’utilizzo dell’acqua distribuita dalla rete idrica per fini potabili: “Si tratta – spiega il primo cittadino – di un provvedimento che ho dovuto adottare in via cautelativa per tutelare la salute della cittadinanza”. In data odierna è infatti pervenuta presso il Comune una nota ufficiale dall’Acoset, nella quale la società che gestisce il servizio idrico a Belpasso allude a possibili presenze di lievi tracce di idrocarburi nell’acqua fornita ai comuni alimentati dalla galleria di Ciapparazzo e ciò a causa di un guasto all’impianto di pompaggio.

“Non è il caso di alimentare un clima di allarme – prosegue Caputo – ma data la nota inviata dall’Acoset ho ritenuto doveroso emettere la suddetta ordinanza: ho già incaricato L’Ato Acque e l’Acoset, in persona dei rispettivi presidenti pro-tempore, di mettere in atto tutti gli accorgimenti necessari affinché l’acqua sia resa, nel più breve tempo possibile, idonea al consumo umano e dichiarata tale dagli organismi istituzionali competenti”.

Il divieto assoluto e cautelativo di utilizzo, per fini potabili, dell’acqua distribuita attraverso la rete cittadina resterà dunque valido fino al nuovo esito favorevole delle analisi volte a verificarne la qualità, la sanità e la potabilità della stessa.

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