Lavori infiniti al Nodo Gioeni: torna in auge il tornaindietro di via Petraro. Bianco: “Sarà pronto prima dell’inizio della scuola”

L'11 di agosto auto in fila sulla Circonvallazione ma la colpa è del cantiere dell'Enel

Il Nodo Gioeni in direzione Misterbianco

I lavori al Tondo Gioeni sembra non doversi fermare mai. A un anno dal suo abbattimento la parola “fine” sembra essere ancora molto lontana.

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha incontrato a Palazzo degli elefanti i rappresentanti della Tosa costruzioni per parlare della realizzazione del tornaindietro di via Petraro, che, permettendo uno sbocco in via Passo Gravina, consentirà di diminuire l’afflusso di veicoli sulla circonvallazione e dunque uno snellimento del traffico lungo il cosiddetto Nodo Gioeni e soprattutto nella direttrice Misterbianco-Ognina. Alimentando una polemica infinita che il consigliere d’opposizione Manlio Messina ha ripreso su facebook con un post alla Johnny Stecchino «Allora fatemi capire, L’assessore D’agata sostiene che il “ciaffico” nella zona del tondo è regolare, però Bianco dice che bisogna alleggerire il “ciaffico” facendo un tornaindietro. Allora questo ciaffico c’è o non c’è. E perché dopo un anno ancora devono iniziare i lavori, come mai non ci hanno pensato prima??? A casa…mandiamoli a casa!»

Nel corso della riunione il Sindaco ha ottenuto dall’azienda assicurazione che i lavori prenderanno il via entro la fine del mese di agosto e si concluderanno certamente prima dell’inizio della scuola.

«Ho chiesto un incontro con la Tosa – ha spiegato Bianco – per spiegare personalmente quanto fosse importante per la città che il tornaindietro venisse realizzato prima dell’apertura dell’anno scolastico. Con l’inizio delle lezioni, infatti, è normale che il volume del traffico si impenni improvvisamente e quindi diventa particolarmente importante garantire percorsi alternativi. Da parte dell’azienda c’è stata una grande disponibilità e siamo stati rassicurati sui tempi di realizzazione he saranno particolarmente rapidi».

«Rispetto al ponte – ha spiegato Bosco – la soluzione attuale ha migliorato il flusso veicolare su tre delle quattro direttrici. L’unica in sofferenza è quella da Nesima a Ognina, che adesso, con la realizzazione del torna indietro di via Petraro, migliorerà in maniera significativa».

Attualmente le auto che da Ognina si dirigono verso il centro della città lungo la via Passo Gravina sono infatti costrette a percorrere la circonvallazione in direzione Misterbianco fino al tornaindietro all’altezza di via Santa Sofia. Di conseguenza vanno a sovraccaricare la corsia della circonvallazione che va verso Ognina fino al viale Fleming o allo stesso Tondo Gioeni.

Con il tornaindietrodi via Petraro, una piccola parallela della Circonvallazione che si imbocca dalla via Barriera del Bosco, si potrà giungere direttamente in via Passo Gravina senza alcuna intersezione visto che si attraverserà la circonvallazione dal sottopasso esistente.
L’opera consentirà anche di mantenere l’attuale flusso di marcia da via Passo Gravina a via del Bosco così come richiesto dagli abitanti della zona.

Via Passo Gravina angolo via Petraro. Sulla destra l'ingresso della Cittadella Universitaria

Via Passo Gravina angolo via Petraro. Sulla destra l’ingresso della Cittadella Universitaria

Ma il tornaindietro a che altezza intersecherà via Petraro e via Passo Gravina? Alcuni mesi fa, quando l’amministrazione aveva annunciato il via dei lavori e poi tutto era finito nel dimenticatoio, l’esperto per il traffico, ing. Condorelli, e il direttore dei lavori Mirone non avevano la stessa idea sul punto esatto in cui realizzare il tornaindietro. Condorelli sembrava abbastanza preoccupato della possibilità di far concidere la curva con l’ingresso/uscita della Cittadella Universitaria e stava studiando ipotesi alternative ma un po’ più costose. Si saranno messi d’accordo?

Mat e Map

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