Brutto Catania contro il Vercelli. Squadra con poche idee e confuse… urge un cambio di rotta

Maurizio Pellegrino

Maurizio Pellegrino

Un brutto Catania, con poche idee e molte amnesie difensive è stato sconfitto a Vercelli per 3-2, dopo essere stato in vantaggio di un gol e anche di un uomo nel corso del match.

Maurizio Pellegrino, privo dello squalificato Calaiò affida l’attacco all’albanese Cani, supportato dal trio fantasia Castro, Rosina e Martinho. Gli etnei iniziano subito il match, facendo capire ai padroni di casa che questa non sarà una giornata facile per loro. Rosina è il fulcro del gioco del Catania e per la seconda gara consecutiva detta i ritmi e guida i compagni.

E la gara sembra mettersi nel migliore dei modi quando al 30′ l’arbitro Nasca espelle Cosenza per un fallo su Çani. I rossoazzurri intuiscono che questo è il momento di affondare e approfittando della confusione degli avversari. Passano al 34° con Martinho, al secondo gol in due giornate. Una triangolazione con Monzon, porta il brasiliano in ottima posizione: da rapinatore dell’aria di rigore il numero 6 non sbaglia. Come contro il Lanciano, il Catania però fa fatica a gestire il vantaggio e nel secondo tempo, nonostante la superiorità numerica, la Pro Vercelli sale in cattedra.

Al quarto d’ora della ripresa, Marchi ristabilisce la parità inserendosi tra Spolli e Sauro, troppo disuniti. Dieci minuti più tardi, Sauro atterra un avversario al limite dell’area e Nasca non ci pensa due volte a uscire il secondo giallo, ristabilendo così la parità numerica. Gli etnei subiscono anche il gol di Belloni che di testa ribadisce in rete la punizione di Rolando che aveva colpito la traversa, con Frison incredibilmente poco reattivo. Sono ancora Martinho e Rosina a dare una speranza al Catania. Ragatzu atterra in area il brasiliano e l’arbitro decreta un rigore, che Rosina trasforma per il 2-2. I rossoazzurri credono dunque di aver riagguantato la partita, ma a dieci minuti dalla fine Rinaudo, comunque tra i migliori in campo, compie un’incredibile ingenuità: un fallo al limite dell’area su Liviero.

Sulla successiva punizione arriva il gol del vantaggio per la Pro Vercelli: Ronaldo batte Frison, che appare ancora una volta poco attento. Sabato, i rossoazzurri incontreranno in trasferta il Perugia: una partita che a questo punto con gli etnei, che hanno conquistato un solo punto in due giornate, diventa già fondamentale.

IL TABELLINO

PRO VERCELLI-CATANIA  3-2

MARCATORI: 33′ Martinho (Ct), 61′ Marchi (P.V.), 71′ Belloni (P.V.), 77′ Rosina (Ct), 82′ Ronaldo (P.V.)

PRO VERCELLI (4-3-3)  22 Russo; 3 Germano, 5 Cosenza, 26 Coly, 25 Scaglia (cap); 20 Matute (dal 34′ Bani), 8 Scavone, 19 Ronaldo; 30 Di Roberto (dal 67′ Ragatzu), 9 Marchi, 18 Belloni (dal 79′ Liviero). A disp: 1 Anacoura, 29 Ferri, 14 Emmanuello, 10 Fabiano, 21 Castiglia, 27 Bunino. All. Scazzola

CATANIA (4-2-3-1)  21 Frison, 2 Peruzzi, 15 Sauro, 3 Spolli (cap), 18 Monzon; 21 Rinaudo, 16 Calello (dal 86′ Garufi); 19 Castro (dal 67′ Marcelinho), 10 Rosina, 6 Martinho; 17 Çani. A disp: 12 Ficara, 24 Capuano, 28 Parisi,  8 Escalante,  27 Jankovic, 14 Barisic. All. Pellegrino

ARBITRO: Nasca di Bari

AMMONITI: Castro (Ct), Marchi (P.V) , Coly (P.V.), Rinaudo (Ct), Sauro (Ct), Ragatzu (P.V.) ESPULSI: 30′ Cosenza, 71′ Sauro

RECUPERO: 2′, 5′

MaTo

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