Lungomare Catania. Saro D’Agata “Spenderemo qualche decina di migliaia di euro per i nuovi new jersey con luci e fiori”

Lavori al lungomare per predisporre i sottoservizi dei nuovi new jersey

Lavori al lungomare per predisporre i sottoservizi dei nuovi new jersey

Stamattina il Lungomare di Catania si è rifatto il look in attesa dei nuovi new jersey che – probabilmente entro questa settimana – separeranno le due corsie dalla piazzetta di Ognina all’Istituto Nautico. I lavori sono stati annunciati ieri pomeriggio dall’amministrazione Bianco che ha anche assicurato il completamento dei lavori dei sottoservizi entro la mattina di oggi. Per quanto riguarda l’installazione dei nuovi divisori sembra che i lavori verranno fatti di notte o comunque in orari tali da non disturbare la circolazione.

Ma qual è la differenza tra quelli vecchi che sono stati tolti mesi fa e quelli che verranno installati adesso? Pare proprio che questi nuovi new jersey saranno visivamente più belli per compensare quelli obbrobriosi (così li aveva definiti l’assessore alla viabilità Saro D’Agata) eliminati all’improvviso il 3 luglio. Sembra che saranno più simili a quelli di Corso Sicilia ma più belli, appunto, e con la possibilità di fiori e illuminazione. Per questo è stato necessario stamattina effettuare i lavori dei sottoservizi per il passaggio di due tubi: uno per l’acqua che servirà per l’irrigazione e l’altro per l’illuminazione.

Non è stato necessario chiudere il Lungomare per questi lavori, che sono stati coordinati dall’ing. Filippo Riolo dell’uff. Manutenzioni e dal geom. Rosario Marino, ma è stata solo ristretta la corsia in direzione Ognina.

Quanto sono costati i new jersey? “Non so rispondere esattamente a questa domanda – ci dice l’assessore alla viabilità Saro D’Agata – l’intervento sarà costato qualche decina di migliaia di euro”.

I nuovi sono omologati in conformità con quanto previsto dal Codice della Strada? “Non mi occupo io di queste cose, se ne occupano gli Upg. Mi stupisce questa domanda, sono sicuramente omologati…”.

Assessore avete tolto quelli vecchi perché erano obbrobriosi… “Non solo, erano anche pericolosi”.

Ma erano a norma? “Non ci siamo posti il problema – afferma D’Agata – se fossero o meno a norma. Erano di qualità scadente e pericolosi in caso di un incidente”.

E mentre si lavora c'è qualcuno - fortunato - che si gode ancora sole e mare

E mentre si lavora c’è qualcuno – fortunato – che si gode ancora sole e mare

In nome della bellezza Catania sta spendendo qualche decina di migliaia di euro ma ci sono anche altre zone di Catania che avrebbero bisogno di interventi estetici decisi. Uno per tutti dovrebbe essere il Nodo Gioeni che dalla fine dei lavori – che finiti non sono se non altro per il modo con cui ogni cosa (marciapiedi, muretti e altro) è stata lasciata – non ha visto nessuno occuparsi delle rifiniture.

E mentre qualcuno lavorava, poco più sotto, nel solarium che rimarrà montato fino al 30 ottobre, c’era chi si godeva sole e mare. Più sole che mare visto che l’acqua oltre a essere agitata non era pulitissima.

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