I Fogli sparsi. L’ultimo libro di Cristina Amato si presenta domani alle 17,30

Cristina Amato

Cristina Amato

Immaginate un mucchio di fogli, alcuni un poco ingialliti dal tempo; sono tanti, affastellati disordinatamente su una libreria invisibile agli occhi degli altri. Solo Alice riesce a vederla, questa libreria. Sta chiusa nella sua mente, al riparo dall’oblio che tutto distrugge. I “Fogli sparsi” volteggiano come sospinti da un respiro, prendono vita, si adagiano accanto a lei che, minuziosamente, dà loro un ordine. Li rilegge, li mette da parte l’uno sull’altro, li lega. Li allaccia con il nastro della memoria e ne fa un libro. Il libro della sua vita.

Ma Fogli sparsi (Inkwell edizioni) non è un’autobiografia, non ne ha la stesura cronologicamente compatta; è piuttosto il disvelamento delle emozioni, delle malinconie, dei rimpianti incolmabili che abitano dentro di lei, compagni fedeli di tutta una vita.

La copertina del libro Fogli Sparsi

La copertina del libro Fogli Sparsi

Alice è stata giovane in “Ogni tanto mi tolgo gli occhiali” (Inkwell edizioni), esordio letterario di Cristina Amato. Abbiamo imparato a conoscerla e ad amarla, in quel libro: allegra e pensosa, grintosa e ironica. E anche fragile e incerta, come si è, spesso, quando gli anni che ci portiamo addosso sono pochi. Ora siamo di fronte a un’altra Alice, l’Alice che ha scelto di essere questa donna che leggiamo. Forte delle esperienze e, al contempo, fragile nel ricordo di ciò che sarebbe potuto essere diversamente. Se solo non avesse scelto, se solo si fosse lasciata afferrare dal corso degli eventi che hanno caratterizzato la sua esistenza. La cognizione del tempo irrimediabilmente svanito; la cognizione di amori negati e mai vissuti nella loro pienezza; l’eco sommessa di parole perdute; la visione appannata e sublimata dagli anni di gesti rimossi da sé. Sono le tracce che portano a quell’Alice giovane che abbiamo conosciuta. Tracce lievi come un soffio di vento, ma capaci di trasportarci nel suo mondo di “Fogli sparsi”; armoniosamente capaci di renderci partecipi del malinconico incanto che la sfiora.

Lasciamoci sfiorare da Alice, che ci faccia strada con passo lieve nel suo mondo di carta e di parole. Leggiamola allora e tuffiamoci nella memoria insieme a lei: in fondo in ogni donna c’è una Alice e non importa l’età, tutte tenere e coraggiose; passionali e riflessive. Forti e fragili.
E maliziosamente, bisogna aggiunge che anche gli uomini potranno, leggendola, imparare qualcosa di una donna.
Fogli sparsi di Cristina Amato verrà presentato al pubblico sabato 25 ottobre 2014 alle ore 17.30, alla libreria Mondadori “Diana” in via Umberto 13 a Catania.

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