Canale di gronda al centro dell’attenzione dei sindaci dell’hinterland catanese

L'incontro sul canale di gronda che si è tenuto a Palazzo degli Elefanti

L’incontro sul canale di gronda che si è tenuto a Palazzo degli Elefanti

Con l’autunno e le piogge, comprese quelle torrenziali e “cicloniche”, torna di attualità il canale di gronda. Il suo completamento infatti è fondamentale affinché Catania non venga sommersa dalle acque che provengono dai comuni dell’hinterland pedemontano. Per questo motivo, nei giorni scorsi, il sindaco Enzo Bianco ha voluto incontrare i primi cittadini di alcuni Comuni della città metropolitana. All’incontro, che si è tenuto nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, erano presenti, tra gli altri sei sindaci: Giovanni Barbagallo (Trecastagni), Antonio Borzì (Nicolosi), Carmelo Corsaro (San Gregorio), Carmelo Galati (Sant’Agata Li Battiati), Andrea Messina (San Giovanni La Punta) e Domenico Rapisarda (Gravina) oltre all’assessore ai Lavori pubblici di Catania Luigi Bosco. C’erano inoltre il vice sindaco di Pedara Antonio Fallica, l’assessore di Misterbianco Stefano Santagati, tecnici e consulenti di vari altri comuni pedemontani, l’ingegnere Pina Testa e il direttore della Sidra Osvaldo De Gregoriis.

«Un incontro importante – ha spiegato Bianco – per operare prima che accadano le disgrazie». Tutti i sindaci hanno illustrato le problematiche del proprio territorio e, mettendo insieme le varie esperienze, si è giunti a una visione complessiva del problema. Si darà vita a un gruppo di lavoro per realizzare un piano unitario e complessivo.
Bianco ha innanzitutto ricordato la recente decisione del governo di dar vita a una Conferenza unificata con i ministeri delle Infrastrutture e dell’Ambiente, la Protezione civile e la Presidenza del Consiglio, dedicata alle emergenze causate dal maltempo e dal dissesto idrogeologico.
Al centro della riunione la pianificazione sulla difesa idrogeologica della zona. Tutti i sindaci e i rappresentanti dei Comuni hanno illustrato le problematiche del proprio territorio e, mettendo insieme le varie esperienze, si è giunti a una visione complessiva del problema. È stata raggiunta un’intesa per realizzare un piano unitario e complessivo attraverso la ricognizione dei progetti esistenti per completare la difesa del territorio.
È stato inoltre stabilito di attivare un gruppo di lavoro con un assessore e un tecnico per ognuno dei Comuni pedemontani coinvolgendo anche la Sidra finalizzato a decidere il complesso delle opere necessarie per raggiungere gli obiettivi.

Sarà infine costituito un tavolo a parte tra il Comune di Catania e quelli di Misterbianco, San Pietro Clarenza, Gravina e Mascalucia per risolvere le problematiche del canale di gronda della zona ovest, che attualmente non arriva, come dovrebbe, a sboccare nel torrente Cubba e che si ferma nell’area industriale di Misterbianco creando gravi disagi.

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