Progetti per i giovani. Parte e si chiude in un lampo il Programma “MeetYoungCities: Social innovation e partecipazione”

GiovaniÈ stato pubblicato sul suo sito istituzionale del comune di Catania il bando elaborato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e la Fondazione Istituto per la Finanza Locale in attuazione della Direttiva del Ministro della Gioventù del 10/11/2011, in data 23 Luglio.
Il Programma di azione “MeetYoungCities: Social innovation e partecipazione” prevede, tra le finalità generali, anche quella di facilitare, attraverso un utilizzo mirato delle tecnologie digitali, meccanismi di inclusione e partecipazione dei giovani – con particolare riferimento a quelli appartenenti a categorie che, in termini sociali, economici o fisici, soffrono condizioni di minor opportunità – coinvolgendoli nell’identificazione e programmazione di spazi e servizi.
Con questo avviso pubblico si intendono quindi selezionare progetti presentati da partenariati aventi come capofila Comuni o Unioni di Comuni che, puntando all’integrazione fra i due ambiti di intervento delle politiche giovanili e dell’innovazione sociale, individuano i giovani under 35 quali beneficiari attivi di processi di partecipazione e co-progettazione diffusa, attraverso un loro coinvolgimento nell’individuazione e realizzazione di interventi mirati al soddisfacimento di bisogni delle rispettive comunità di riferimento.

L’obiettivo è quello di attivare iniziative territoriali di coinvolgimento dei giovani nel co-design di spazi e servizi e in dinamiche virtuose di integrazione e inclusione sociale, anche al fine di trovare interventi-modello da replicare in futuro in altre realtà. In particolare, verranno finanziate iniziative mirate a: progettare servizi – relativi al welfare, alla cultura, alla mobilità, all’ambiente – attualmente non disponibili o erogati in forma inefficiente e specificamente rivolti ai giovani dai 16 ai 35 anni. Mettere a disposizione spazi e beni comuni, con particolare attenzione alla loro possibile funzione di contaminazione creativa fra diverse professionalità e talenti, anche al fine di facilitare lo start up di micro-iniziative imprenditoriali. Facilitare, in un’ottica di inclusione, l’accesso ai servizi da parte di categorie di popolazione giovanile svantaggiate e l’integrazione delle stesse nella vita cittadina.

Le aree d’intervento e relative azioni esemplificative delle proposte progettuali che possono essere ammesse a finanziamento sono: Welfare: nuove modalità di erogazione di servizi individuali, coinvolgimento dei beneficiari nei processi di erogazione delle prestazioni, interventi mirati all’inclusione di categorie di cittadini svantaggiati, ampliamento della platea dei beneficiari mediante l’utilizzo di tecnologie digitali, nuovi modelli di housing sociale ecc.; spazi e beni pubblici: spazi di co-working e fab-lab ospitati all’interno di immobili pubblici, nuove  destinazioni d’uso collettivo di beni comuni, innovazioni nelle modalità di gestione degli spazi, ecc.; mobilità collettiva e individuale: condivisione di mezzi di trasporto, riorientamento dell’offerta di trasporto pubblico locale, nuove condizioni di mobilità per particolari categorie di cittadini, ecc.; cultura e turismo: aumento e diversificazione dell’offerta turistico-culturale, supporto alla creatività giovanile, riqualificazione di attrattori culturali locali, azioni innovative di marketing territoriale, ecc.; sostenibilità ambientale: interventi mirati alla riduzione della produzione di rifiuti, azioni di salvaguardia del territorio, monitoraggio ambientale partecipato, educazione e sensibilizzazione ambientale, ecc.

L’ammontare delle risorse destinate consiste in un milione di euro da ripartire tra i diversi progetti beneficiari del contributo. Indipendentemente dal costo complessivo di ogni singolo progetto il contributo richiesto dai Comuni/Unioni di Comuni proponenti non potrà essere superiore a 125 mila euro.
Le proposte con la dicitura “PROGRAMMA MYC – MANIFESTAZIONE D’INTERESSE” dovranno pervenire brevi manu in busta chiusa al protocollo della Direzione Cultura, via Museo Biscari 7 Catania, entro e non oltre le ore 13 del 28/11/2014. Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Direzione Cultura – Turismo Tel. 095/7428038/27/24. I Comuni hanno tempo fino al primo dicembre per presentare all’Anci i progetti ricevuti.

Potrebbe sembrare una scadenza un po’ repentina anche alla luce dell’ultima modifica al bando riportata sul sito dell’Anci. La modifica è quella all’allegato F (l’elenco di tutti – 91 adesso – i comuni ammessi) che risale al 13 novembre. Undici giorni lavorativi per presentare tutto quanto richiesto, progetto compreso.

Sono solo cinque i giorni lavorativi concessi dal sito del comune di Catania. Nella sezione “Avvisi” il bando caricato porta il protocollo n. 378880 del 22 novembre 2014. 

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