Musei e studenti si incontrano a scuola grazie a Officine Culturali e Kiwanis

Alunni impegnati nel progetto Riappropriarsi dei beni culturali della propria città

Alunni impegnati nel progetto Riappropriarsi dei beni culturali della propria città

Si è concluso la settimana scorsa il progetto Ecogioco intitolato “Riappropriarsi dei beni culturali della propria città” realizzato dal Kiwanis Club Catania Est in collaborazione con Officine Culturali. Obiettivo: suscitare l’interesse delle nuove generazioni sui monumenti della città. Il progetto ha visto come protagonista lo scambio tra scuola e museo/bene culturale rinnovando il legame tra il mondo della pubblica istruzione e quello dei “musei pubblici”: il museo, infatti, è andato a scuola e la scuola è venuta al museo per riflettere sul tema dell’importanza del patrimonio culturale e scoprire in maniera giocosa e coinvolgente la storia di uno dei monumenti più importanti della città di Catania, il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena.

Elaborato finale scuola

Elaborato finale scuola

Le scuole coinvolte in questo percorso formativo sono state gli istituiti compresivi: Caronda, Deledda e Dusmet – Doria di Catania. Quattro le fasi del progetto: riflessione a scuola, visita ai Benedettini, percorso ludico-didattico, realizzazione di un lavoro creativo e collettivo. L’elaborato finale è stato presentato nella giornata conclusiva, svoltasi presso l’auditorium G. De Carlo al Monastero dei Benedettini, alla presenza del Governatore Distretto Italia Elio Garozzo. La commissione composta dal presidente del Kiwanis Club Catania Est, prof. Francesco Tomasello, dal responsabile nazione del Kiwanis per il progetto avv. Vincenzo Martines, dalla dott.ssa Manuela Lupica di Officine Culturali ha scelto tra i tanti lavori quello realizzato dalla II B dell’I. C. Dusmet-Doria per aver dimostrato abilità narrative e creative fuori dal comune e un’eccellente capacità di lavorare in team.

L’opera presentata è stata una pellicola illustrata dai ragazzi che racconta con grande originalità l’intera esperienza vissuta, dall’incontro in classe con le operatrici alle varie tappe della visita guidata al Monastero.

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