Amministrative 2015 – Piccole sorprese in provincia di Catania: tre comuni al ballottaggio e quattro sindaci eletti al primo turno

urneLa svolta che si aspettava non c’è stata ma questo non ha impedito ai risultati delle Amministrative 2015 di far uscire dalle urne qualche sorpresa. Dei sette comuni chiamate alle urne in provincia di Catania per eleggere il sindaco e il consiglio comunale, quattro hanno espresso il nome del primo cittadino (Milo, Maletto, Mascali e Pedara), mentre altri tre andranno al ballottaggio (Bronte, San Giovanni La Punta e Tremestieri Etneo) che si terrà il 14 giugno 2015.

A Bronte il candidato appoggiato da Pino Firrarello non ce l’ha fatta a sbaragliare gli avversari, e questa in fondo è stata davvero una sorpresa, quindi Salvatore Gullotta (30,79% la percentuale con cui ha concluso la prima tornata elettorale) si scontrerà con Graziano Calanna che è appoggiato da Pd e Megafono. Gli altri candidati Davide Russo del Movimento 5 Stelle (19,81%), Nunzio Nuccio Biuso (5,98%) e Aldo Catania con il 16,54%, rimangono ovviamente esclusi dalla competizione.

Sorpresa anche a Tremestieri Etneo dove la vittoria di Santi Rando sembrava data per certa e invece il 35,37% di preferenze non è bastato per imporsi contro gli altri candidati: Sebastiano Di Stefano (28,33% di preferenze), Mario Ronsisvalle (14,97), Sebastiano Caruso (8,47%), Domenico Di Guardo (8,27%), Fabrizio Furnari (4,66). Quindi saranno Santi Rando e Sebastiano Di Stefano ad andare al ballottaggio tra due settimane. Anche tre anni fa le consultazioni elettorali al primo turno avevano siglato un ballottaggio tra Ketty Basile e Santi Rando.

A San Giovanni la Punta è stata una sfida serratissima giocata sul conteggio delle ultime schede per Antonio Bellia e Santo Trovato. La possibilità di un’elezione al primo turno è stata toccata seriamente con mano e adesso questo ballottaggio lascia forse un po’ di amaro in bocca. Forse è stato il sistema di voto, forse non è stato capito, o non è stato spiegato bene, che bisognava mettere la X sul sindaco prescelto per assicurargli la preferenza, fatto sta che si andrà al ballottaggio per un esiguo numero di voti mancanti. Antonio Bellia infatti ha conquistato il 49,50% di preferenze e dovrà scontrarsi contro Santo Trovato che ha conquistato il 22,06%. Gli altri: Alfio Nicola Bertolo (9,01%), Lorenzo Seminerio (11,77%), Giusy Rannone (7,93%)

E passiamo agli eletti. A Pedara un tripudio di voti ha sancito la vittoria di Antonio Fallica (il candidato appoggiato dal sindaco uscente, Anthony Barbagallo) e il 72,63% di preferenze registra praticamente un plebiscito. Fallica si è imposto prepotentemente su Gaetano Petralia (9,37%), Nuccio Tropi (11,31%) e Roberto Laudani (6,68%).

A Milo vince Alfio Cosentino con il 54,56% di preferenze che si scontrava con Alfio Cavallaro.

A Maniace la fascia tricolore verrà indossata da Antonino Cantali che ha ottenuto il 52,50% di voti. Ha battuto: Salvatore Bevacqua (23,09%) e Salvatore Galati Muccilla (24,40%).

Nessun ballottaggio neanche per Mascali. Il nuovo sindaco è Luigi Messina che ha conquistato il posto di primo cittadino grazie al 38,44% di preferenze. Gli altri candidati erano: Giuseppe Calà (16,13%), Laura Fazzina (6,86%), Laura Mannino (4,12%), Giovanni Pellizzeri (5,18%), Ernesto Pino (18,97%), Carmelo Portogallo (6,13%) e Leonardo Zappalà (4,17%).

Monica Adorno

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