Attivato un numero verde per la famiglia, info e risposte su: carta servizi, voucher baby sitting e tanto altro

Family Line home pageUn numero verde per rispondere alle esigenze della famiglia, è questo il servizio attivato il 27 maggio dal Dipartimento per le politiche della Famiglia realizzato con FormesPA. Si tratta di una linea amica, Familyline, che aiuta a scoprire come accedere ai servizi pubblici grazie al numero verde 800-254-009, operativo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, mira a facilitare i rapporti tra il cittadino, le famiglie e la Pubblica amministrazione nazionale e locale.
Agli operatori del settore sarà invece dedicato FamilyLab, un progetto si rivolge agli amministratori e agli operatori impegnati nella programmazione delle politiche per la famiglia e intende far emergere, modellizzare e diffondere il patrimonio di esperienze, realizzate a livello locale e nazionale, per l’attuazione di nuove soluzioni di welfare familiare. Insomma una sorta di seminari aggiornativi. A tale scopo viene costituita una rete di operatori che, facilitando il confronto e valorizzando i saperi, conduca al rafforzamento delle competenze. Attraverso il portale FamilyLab è possibile: usufruire di percorsi di confronto e formazione (webinar), consultare e incrementare il catalogo online delle migliori esperienze, aggiornarsi continuamente.

Il call center è stato creato a Roma in via Carlo Marx e, al momento sono quattro gli operatori addetti a rispondere al telefono e alle email. Chiamando il numero verde si viene condotti all’informativa sulla privacy e subito dopo al dialogo diretto con gli operatori. Le informazione che sono in grado di fornire riguardano tutti i rapporti che una famiglia può avere con le pubbliche amministrazioni, dalla nascita di un figlio (clicca qui per la brochure) ai problemi legati alle eredità. Nell’home page in questo momento vengono proposti tre argomenti su tutti: una brochure da utilizzare “Quando arriva un figlio”, le news sul divorzio breve in vigore da pochissimo in Italia e un vademecum per la sicurezza dei più piccoli.

Il progetto prevede inoltre altre due sezioni, una dedicata alla “propria storia” l’altra invece alle idee da inviare. La prima riguarda esperienze personali vissute con le pubbliche amministrazioni e risolte con l’intervento di Family Line che il cittadino può raccontare e inviare. La seconda invece è la “cassetta delle idee” che ogni cittadino può suggerire e inviare anche nell’ottica che qualcuna possa – perché no – diventare legge.

Tra i vari servizi a disposizione eccone alcuni che a volte sfuggono e che invece possono rivelarsi molto utili.

carta acquisti MEF

Carta acquisti

Carta acquisti. Si tratta di una carta prepagata da utilizzare per la spesa alimentare, sanitaria o per il pagamento delle bollette della luce e del gas. Il valore è di € 40 al mese e viene ricaricata ogni due mesi. È rivolta agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o a bambini di età inferiore ai tre anni che siano in possesso di particolari requisiti. Quelli economici principali sono: avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.795,38 euro all’anno o di importo inferiore a 9.060,51 € all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni. Avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.795,38 euro. Si richiede negli uffici postali presentando il modulo di richiesta e la documentazione relativa. Sul sito del MEF requisiti e modalità per ottenerla. Una volta ottenuta viene ricaricata periodicamente dallo Stato senza formalità o richieste.

Voucher baby sitting. È attivo per il triennio 2013-2015 in via sperimentale. La richiesta va fatta dalla madre del bambino al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi e per un massimo di sei mesi in alternativa al congedo parentale. Si tratta di un contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati di quanto stabilito dall’art. 4 comma 24, lettera B della Legge n. 92 del 28.06.2012. La domanda va presentata all’Inps entro il 31 dicembre di ciascuno dei due anni di sperimentazione (2014 e 2015).

All’interno del portale e nella sezione network è possibile accedere a tutta una serie di risposte che riguardano i più svariati argomenti collegati alla famiglia, dagli animali ai testamenti olografi alla successione.

Monica Adorno

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