Alibus tra costi e polemiche. Guglielmo «Troppo pochi i passeggeri», Lungaro «A breve la linea Librino Express»

05 A - alibusNon si placano le polemiche su Alibus, il servizio navetta dell’Amt – l’Azienda metropolitana trasporti – che collega il centro cittadino con l’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini. Il costo del biglietto valido per una sola corsa, ben 4 euro, è ritenuto a gran voce eccessivo rispetto a un servizio “urbano”, nonostante lo stesso funzioni sufficientemente bene, soprattutto se paragonato al sistema di trasporto pubblico cittadino, che lascia molto a desiderare. Ad alimentare le discussioni tra sostenitori, pochi, e contestatori, tanti, in particolare sui social network, è stato il sopralluogo organizzato dalla commissione consiliare permanente alla Viabilità, secondo cui il servizio, rivisto e corretto con qualche dettaglio, andrebbe pure bene. Se solo fosse garantita anche una linea urbana che colleghi la zona dell’aeroporto con la città, dal momento che quella che c’era è stata soppressa – in realtà ha cambiato percorso, non entrando più nel parcheggio dello scalo aeroportuale – e che i catanesi che devono raggiungere Fontanarossa (anche per motivi di lavoro) sono costretti a prendere la navetta a 4 euro.

Basta leggere i commenti postati nella bacheca Facebook di Lanfranco Zappalà per farsi una idea di quello che i cittadini pensano del costo. C’è chi parla di estorsione, considerato ingiustificato il prezzo dal momento che l’aeroporto si trova all’interno del territorio urbano, a pochi chilometri dal centro che Alibus raggiunge; c’è chi ricorda come, in altre città come Milano, sia possibile raggiungere lo scalo cittadino (Linate) prendendo un mezzo dell’Atm (l’azienda di trasporti milanese), al prezzo ordinario; c’è chi chiede semplicemente che venga ripristinata la vecchia linea e che i due mezzi possano convivere.

Giacomo Guglielmo

L’ing. Giacomo Guglielmo

C’è infine chi, da tecnico (ed ex esperto della mobilità della passata amministrazione), evidenzia anche altri aspetti, come ad esempio il rapporto tra costi e ricavi del servizio navetta, oltre a ricordare come, nel piano generale urbano del traffico – in questo momento in fase di aggiornamento presso gli uffici comunali – il percorso che oggi percorre Alibus era inserito con il nome di Brt2, un autobus per tutti al costo normale. È Giacomo Guglielmo secondo cui, dati alla mano, il gioco non varrebbe la candela. In merito alla linea ALIBUS, partendo dai dati ufficiali forniti da Amt vorrei sottoporre all’attenzione dei cittadini alcune considerazioni – scrive Guglielmo: 30.000 euro di incassi mensili su una linea giornaliera con frequenza programmata ogni 25 minuti significa, su due turni, circa 50 corse per singola tratta (sola andata) al giorno; con un prezzo di 4 euro per passeggero, significa 7500 passeggeri al mese; 7500 passeggeri al mese corrispondono ad una media di 250 passeggeri al giorno; 250 passeggeri al giorno con 50 corse al giorno significa 5 passeggeri in media per corsa, cioè 20 euro di incasso per corsa enormemente inferiore al costo chilometrico costituito da personale, manutenzione, carburante, assicurazione ed altri oneri). Non è necessario essere esperti in materia di mobilità – chiosa – per comprendere che il servizio è tecnicamente ed economicamente fallimentare anche se si quadruplicasse il numero di passeggeri/giorno”.

Carlo Lungaro dell'Amt

Carlo Lungaro dell’Amt

Considerazioni alle quali risponde direttamente il presidente Amt, Carlo Lungaro. “Riguardo ai conti economici su Alibus, che l’ing. Guglielmo ripropone – afferma – nel frattempo diventati obsoleti visto che oggi la linea incassa circa 70.000 euro al mese”. Ma non si ferma a questo il presidente dell’Azienda metropolitana trasporti, che interviene anche sul costo. La linea è configurabile come un servizio navetta Aeroporto-Centro senza fermate intermedie (le fermate servono solo per portare buona parte dei passeggeri a destinazione senza necessità di interscambio). Alibus nasce per questo scopo ed è dunque dedicato ai viaggiatori aeroportuali, anche se chi lavora in Aeroporto può acquistare abbonamenti mensili e annuali agevolati (che equivalgono a pagare la singola corsa poco più di 1 euro). Il prezzo è allineato con quello di servizi analoghi di altre città, anche con aeroporti vicini al centro come il nostro. Stiamo comunque – continua – per mettere in campo una soluzione più economica per raggiungere l’aeroporto”.

Il presidente anticipa anche alcuni progetti relativi alle nuove linee Brt e ai collegamenti con le periferie. Si sta lavorando sulla Librino Express, una linea veloce che da Librino porterà alla Stazione centrale, utilizzando il percorso della 555, modificato e velocizzato, con un passaggio dal parcheggio scambiatore di Fontanarossa. Il progetto è già stato presentato al sindaco – conclude – e si aspetta di discuterne i contenuti con la municipalità per eventuali correttivi”.

Mel.Tan.

FacebookTwitterGoogle+

Vuoi lasciare un commento?