Catania – Strisce blu a 1 euro, c’è chi dice “Sì”

05 A - Sostare home pageCATANIA – Qualcuno a favore c’è. Anzi, più di qualcuno ritiene che la decisione presa dalla giunta comunale di aumentare la tariffa della sosta a pagamento gestita da Sostare – che, ricordiamo, dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale – ha trovato molti concordi. Posizioni in controtendenza rispetto a chi, sin da subito, ha parlato del provvedimento come dell’ennesimo salasso per i cittadini, un modo per far pagare la cattiva gestione della società che si occupa della sosta.

E invece, tra professionisti, attivisti, semplici cittadini e amministratori, l’opinione diffusa è che la diversa tariffazione della sosta potrebe portare conseguenze positive, come ad esempio liberare i posteggi e permettere la rotazione, che poi era uno dei motivi principali per cui le odiatissime strisce blu sono state istituite in quasi tutte le città d’Italia.

Tra queste voci c’è quella di Domenico Ferraguto, presidente del Centro commerciale naturale Etnea. “Una buona notizia? Forse si – scrive Ferraguto su Facebook. In attesa dei dettagli sono due (o tre) le notizie interessanti: immaginiamo che l’incremento di 25 centesimi l’ora porterà certamente una disincentivazione alla sosta passiva. La questione più importante è legata alla tariffa mezza giornata che, se venisse soppressa comporterebbe un incremento notevole (tanto quasi il doppio) favorendo soste brevi, meno smog e minor traffico veicolare in favore di stalli decentrati più convenienti”.

Anche Giacomo Fangano, di Centro contemporaneo non è affatto contrario all’aumento della tariffa della sosta nelle zone centrali della città. “In centro il parcheggio deve costare di più perché purtroppo è un lusso e il lusso si paga – scrive sul social network. A scoraggiare l’uso delle automobili però non basta. Serve un serio intervento a favore di mezzi pubblici e mezzi in sharing (bici e automobili). Fra 11 mesi avremo anche la metropolitana fino a piazza Stesicoro e almeno (promesse) altre 2 linee di BRT. Incrociamo le dita”.

Il consigliere della prima municipalità Davide Ruffino, si unisce al coro dei favorevoli. “Ritengo che venire in centro sia un lusso, perché c’è la Cattedrale, l’anfiteatro greco-romano, piazza Stesicoro e ancora tanta tanta storia, tanti abitanti che sono stanchi di respirare lo smog che ormai ha superato la soglia di attenzione massima – afferma. Ritengo che il biglietto della sosta in centro debba essere raddoppiato, le somme percepite investite con metodi trasparenti – conclude – in una mobilità alternativa sostenibile che ci faccia cambiare abitudini radicate in noi da troppo tempo”.

MT

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