Presentato l’Interporto di Catania: 35 milioni di euro e posti di lavoro per 100 persone

Alla presentazione dell'Interporto, l'assessore Giovanni Pizzo, Cosimo Indaco del Porto, il sindaco Enzo Bianco e Alessandro Albanese presidente della società Interporti siciliani

Alla presentazione dell’Interporto, l’assessore Giovanni Pizzo, Cosimo Indaco del Porto, il sindaco Enzo Bianco e Alessandro Albanese presidente della società Interporti siciliani

Catania – È stato presentato alla Zona Industriale di Catania il Polo Logistico dell’Interporto di Catania. Si tratta di un’imponente infrastruttura siciliana, un’opera da 35 milioni, realizzata in tre anni. L’Interporto è lo snodo logistico tra ferrovie, porto, aeroporto e autostrada. Alla presentazione erano presenti, oltre al presidente della Società Interporti Siciliani Alessandro Albanese, l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pizzo, e il presidente dell’Autorità Portuale di Catania Cosimo Indaco. È una struttura importante per lo sviluppo della Sicilia – ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Giovanni Pizzo -. L’Isola ha prodotti importanti soprattutto sul piano dell’agroalimentare che hanno bisogno esattamente di questi servizi per entrare sui mercati nazionali e internazionali. Questo polo di intermodalità consentirà un modello di trasporto totalmente differente. Cambiare la struttura di trasporto – ha sottolineato Pizzo – è la capacità dei nostri imprenditori di adattarsi a queste logiche di distribuzione. È una sfida per arrivare sui mercati”.

La scheda tecnica

Dimensioni. Il polo logistico occupa un’area di 166.000 mq. All’interno dell’area sono stati realizzati i magazzini per l’autotrasporto (circa 12.000 mq), i magazzini per l’area doganale (circa 3.500 mq), la palazzina servizi alla persona, la palazzina per la Guardia di Finanza e per la Polizia, l’Officina Mezzi Pesanti, le centrali tecnologiche, il Gate d’Ingresso Merci con le strutture di controllo e di pesa, l’area stoccaggio container con 128 posti, l’area di sosta dei mezzi pesanti con 506 posti. Quest’area si aggiunge all’area di sosta, già esistente e funzionante. Oggi, prima ancora che il Polo entri in attività, ci sono già richieste per 1.000 stalli giornalieri di mezzi pesanti, e per l’utilizzo dei capannoni e dei magazzini.

Riflessi sull’occupazione. L’interporto, a pieno regime, darà lavoro a un centinaio di persone tra dipendenti diretti e indotto.

Storia dell’appalto. Il polo logistico viene appaltato dalla SIS – Società degli Interporti Siciliani, associata a Confindustria Palermo – alla fine del 2010 alla “Ing. Pio Guaraldo S.p.A”. L’importo a base d’asta è di 34.103.429,25. Ribasso del 33%. Importo netto 23.219.600,60. Subito dopo l’inizio dei lavori, la prima interruzione: per il ritrovamento di due ordigni della seconda guerra mondiale. Poi la crisi della Pio Guaraldo, che nel 2012 culminò in un concordato. Nel novembre 2012 la Tecnis SPA subentra nell’appalto. In corso d’opera due varianti con importo in diminuzione per un risparmio di circa 80.000 euro.

Polo intermodale. Il polo logistico oggi è una realtà, servirà a gestire e decongestionare tutto il traffico delle merci che viaggiano su gomma, cioè su strada. Il completamento dell’interporto si avrà con la realizzazione del polo intermodale, cioè del collegamento con la rete ferroviari, un’altra opera da 35 milioni, già provvisoriamente aggiudicata.

È stato dotato di un Centro Direzionale, due Magazzini Intermodali ed un’Officina per le Grandi Unità di Carico, oltre agli stalli per il parcheggio dei mezzi su gomma ed ad un impianto ferroviario, dimensionato sulla base dei risultati forniti dall’analisi del traffico effettuata. Tale impianto è costituito da tre binari di lunghezza compresa tra i 480 e i 505 metri circa, capaci di contenere un intero convoglio. E’ previsto, inoltre, un tronchino di sicurezza di circa 230 metri, in grado di contenere la metà di un treno in composizione massima lato stazione di Catania Bicocca. Questa soluzione consente di movimentare un treno dal secondo binario (centrale) non operativo a quelli laterali operativi, attraverso una doppia manovra, senza interferire con la linea in esercizio Palermo – Catania.

L’area destinata al Polo Intermodale ha un’estensione di circa 125.000 mq, delimitata dalla stazione di Bicocca e dal relativo complesso di binari a sud est, dalla Tangenziale di Catania a sud ovest e dalla linea ferroviaria CT – PA a nord ovest.

La piattaforma logistica siciliana sarà infine conclusa quando anche a Termini Imerese l’Interporto sarà realizzato.

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