Allerta meteo a Catania – L’Amministrazione latita sui social e Matteo Iannitti (Catania Bene Comune) lancia una provocazione

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Allerta meteo, polemiche e disorganizzazione. È di ieri pomeriggio la comunicazione mandata dall’amministrazione comunale di Catania, con la quale si avvisava del codice rosso dalle 00.00 di oggi e della chiusura delle scuole (quelle poche già aperte). Stanotte c’era stata la prima provocazione su Facebook lanciata da Mario Bucolo: “C’è ordinanza allerta meteo e scuole chiuse ma la pagina fb del Comune di Catania non riporta nulla (…)”. Alla provocazione di Bucolo è proprio Matteo Iannitti, di Catania Bene Comune, a dare seguito rilanciando ed elevando a potenza la situazione anche perché di questa allerta – che ha messo in ginocchio Siracusa e la costa tra Giardini e Letojanni – non si parla neanche sul sito del Comune. E allora eccolo il “sugo” della proposta di Iannitti: «Il Sindaco dia a noi le password dei profili facebook e twitter e ci pensiamo noi ad aggiornare le informazioni sui social network. Promettiamo anche – aggiunge Iannitti – di non scrivere nulla contro il Sindaco».

Pagina twitter Comune di Catania

Pagina twitter Comune di Catania

Aver chiesto le “chiavi” dei social è il sunto, ma ciò che viene denunciato è forse un po’ più grave visto che i social del Comune sono fermi con le loro comunicazioni al mese di aprile Ed è questo che dice Iannitti nel suo intervento: «Allerta meteo a Catania. In casi come questo tutti i Comuni d’Italia, la Protezione Civile, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si interfacciano con la cittadinanza, in tempo reale, con i social network. Un fatto scontato, banale ma utile a diramare notizie in maniera immediata, uno strumento, a parte le emergenze, per far conoscere le attività degli enti, le iniziative, le opportunità per la cittadinanza. Nel resto d’Italia, a Catania no.
«I profili facebook e twitter ufficiali del Comune di Catania sono infatti fermi dai primi giorni di aprile. 5 mesi di inattività, né una foto, né un saluto, né un’informazione, neanche un selfie del Sindaco. Muto il Comune di Catania sui social network come se non ci fosse stato nulla da dire, nulla da comunicare.

Pagina di Facebook del Comune di catania

Pagina di Facebook del Comune di catania

«Eppure poi il Sindaco carica, alla maniera di Kim Jong Un, i giornalisti su un autobus per fargli vedere la marcia trionfale dei vigili urbani sul lungomare.
Pare che il problema sia dovuto al fatto che solitamente le chiavi di accesso ai profili di social network istituzionali degli enti e le relative comunicazioni sono gestite dagli uffici stampa comunali. Ed è arcinoto che a Catania la situazione dell’Ufficio Stampa è gravissima, ma su questo attendiamo i pronunciamenti della magistratura.
Volendo, per risolvere la situazione, possiamo fare così: il Sindaco dia a noi le password dei profili facebook e twitter e ci pensiamo noi ad aggiornare le informazioni sui social network, così a tempo perso, per tenere gli abitanti, i lavoratori, i turisti aggiornati su ciò che accade in città.

«Promettiamo di non scrivere nulla contro il Sindaco. Scriveremmo per il bene della città, a differenza di chi per i propri beceri interessi preferisce non scrivere nulla.
«Caro Sindaco Bianco ci pensi… oppure potremmo comportarci come un Comune normale, con un ufficio stampa che aggiorna facebook e twitter, ma questo forse è chiedere troppo» conclude Iannitti.

Monica Adorno

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