Missione di volo su Etna e Stromboli per Ingv e 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera

guardia costiera ingv 15 dic 2015 2Catania – L’Etna e lo Stromboli al centro della missione di volo congiunta svolta, stamattina, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dalla Guardia Costiera di Catania e frutto di un accordo sottoscritto tra il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e l’Ente di Ricerca, allo scopo di monitorare i fenomeni vulcanici.
La missione, iniziata alle prime luci dell’alba, ha coinvolto i vulcanologi Stefano Branca, Luigi Lodato e Francesco Ciancitto dell’INGV insieme all’equipaggio di un elicottero AW139CP della Guardia Costiera, in dotazione al 2° Nucleo Aereo e decollato dalla Base Aeromobili. La finalità del volo è stata quella di monitorare i due vicini vulcani, con particolare riguardo all’Etna in considerazione dei fenomeni registrati nei giorni scorsi.

Un'immagine presa da facebook dell'ultima eruzione dell'Etna

Un’immagine presa da facebook dell’ultima eruzione dell’Etna

Tali tipologie di missioni, realizzate grazie alle sinergie tra il Direttore della sede catanese dell’Istituto, dott. Eugenio Privitera e il Comandante del 2° Nucleo Aereo, Capitano di Fregata Roberto D’Arrigo, coniugano le esigenze dell’Ente di Ricerca, con le tipiche attività di vigilanza e controllo in mare di competenza dell’Autorità Marittima, anche nelle acque a largo dell’Isola di Stromboli, a tutela della sicurezza della navigazione.

Le attività di monitoraggio continueranno anche nei prossimi mesi, sulla base dell’accordo sottoscritto e delle necessità dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Nella foto i vulcanologi insieme al Capitano di Vascello Alfio Distefano e al Capitano di Fregata Roberto D’Arrigo, rispettivamente Comandante della Base Aeromobili e Comandante del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera, con l’equipaggio dell’elicottero AW139 (Tenenti di Vascello Giovanni Ligas e Fabrizio Orecchio, Capo 3° Classe Giuseppe Palazzo).

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