Il Personaggio. Chiara Torrisi, promessa dell’atletica. Il suo sogno: “Le Olimpiadi del 2020”

Ha 19 anni, è catanese, fidanzatissima con Andrea e bellissima. Nata come ginnasta, scopre la corsa e, nel 2015, diventa campionessa italiana dei 60 metri indoor

 IL PERSONAGGO - chiara nazionaleÈ catanese, ha 19 anni, è atletica, intelligente, ha grande forza di volontà e nella sua carta d’identità alla voce segni particolari si legge tra l’altro ‘bellissima’.
Lei è Chiara Torrisi, giovane promessa siciliana dell’atletica leggera che sta facendo sognare gli appassionati della corsa. Fidanzatissima con Andrea è la classica “ragazza della porta accanto”, “acqua e sapone”, che ha fatto della corsa la sua passione più grande e che adesso sogna di correre verso Tokyo, di raggiungere le Olimpiadi del 2020, perché se è vero – come diceva Walt Disney – che “se puoi sognarlo puoi farlo”, lei ha cominciato a lavorare duramente per raggiungere quella che, da sempre, è l’esperienza più incredibile che un atleta possa vivere.

Chiara Torrisi con le colleghe della nazionale

Chiara Torrisi con le colleghe della nazionale

Chiara è una velocista ed è stata nel 2015 campionessa italiana dei 60 metri indoor. Ha poi ottenuto una vittoria nei 100 metri outdoor e si è piazzata terza nella gara dei 60 metri indoor di quest’anno: quest’ultimo un risultato eccellente se si pensa che Chiara è la più piccola della sua categoria, cioè quella delle “Promesse” (atleti Under 23, giusto per intenderci).
“Le emozioni delle vittorie sono incredibili e irripetibili, perché ognuna ha una peculiarità quasi magica – ci racconta un’emozionatissima Chiara -. Specialmente nei 60 metri, si vivono davvero momenti unici, perché essendo una distanza breve si arriva al traguardo tutti insieme e quando ti dicono che hai vinto non capisci davvero più nulla”.

Durante la gara

Durante la gara

Dalla ginnastica alla corsa, il passo è stato breve per Chiara, che lo sport ce l’ha nel sangue.
“Ho iniziato da piccolissima con la ginnastica artistica – aggiunge Chiara – la mia insegnante mi diceva che ero velocissima, ma non avrei mai pensato di mettermi a correre. Poi, non saprei neanche dire come è successo, ad un certo punto la ginnastica ha cominciato ad annoiarmi e ho provato con il mezzofondo e la velocità, capendo da subito di aver trovato la mia strada”.

Chiara Torrisi

Atleta di successo e studentessa: oggi Chiara frequenta farmacia, ma il prossimo agosto ritenterà i test per entrare nella facoltà di medicina. La sua giornata tipo prevede lezioni di mattina e tanta, tanta corsa il pomeriggio.
Chiara è stata “adottata”, dal Cus Palermo, una delle poche società – se non forse l’unica – in Sicilia che permette ancora agli atleti di allenarsi garantendo un minimo di rimborso spese che le consente di pagarsi le trasferte.
“Sono davvero grata alla mia società, perché mi ha accolta e mi permette di allenarmi e fare quello che mi piace di più”, evidenzia Chiara.
La giovane si allena ad Aci San Filippo, seguita dal professor Rosario Cannavò, “mi fido solo di lui”, dice – in una struttura che presenta tante problematiche.
“La pista è buona, ma non è mai stata completata – prosegue Chiara -. È un buon impianto, dove non ci sono le corsie, dunque per allenarci dobbiamo sempre correre in prima e sperare poi di far bene in gara”.

Ama molto il bel cinema e i film d’azione. Prima di una qualsiasi gara si concentra ascoltando musica ed estraniandosi così da tutto quello che la circonda.
Orgoglio di papà Francesco e mamma Valeria e della sorella Federica, Chiara spera di poter entrare in un gruppo sportivo per poter diventare un’atleta professionista al 100%.
“Avrei così la possibilità di continuare ad allenarmi e di studiare, facendo del mio sport il mio lavoro – racconta – Obiettivo Olimpiadi? Non posso dire a voce alta una cosa del genere, devo solo lavorare, lavorare e ancora lavorare, perché solo col sudore si possono ottenere certi risultati”.

Chiara Torrisi Fidal

Chiara Torrisi Fidal

Dicono di lei
Davide Bandieramonte, presidente provinciale Fidal Catania: “È un’atleta di grandi prospettive, spero diventi l’esempio di tanti ragazzini che si avvicinano per la prima volta a questo sport. Il mio auspicio è proprio quello che tanti bambini la vedano vincere e dicano: voglio diventare come lei”.
Francesco Scuderi, ex atleta e allenatore catanese: “Chiara Torrisi è un giovane talento catanese che ha tutto: fisicità, determinazione, umiltà”, ha scritto su facebook lo sportivo etneo, che con il suo bronzo nei 100 metri ai Mondiali Juniores di Sydney 1996 stupì tutti.
Antonietta Licciardello

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