F1 – Approvate le nuove qualifiche “inqualificabili” e già Ecclestone e Arrivabene ne prendono le distanze

Eliminazioni a tempo nel sono previste nel nuovo regolamento – approvato all’unanimità – che non entrerà in vigore subito, per motivi tecnici, ma verrà utilizzato a partire dal GP di Spagna. A farne le spese saranno le squadre più piccole

Formula 1Per “resuscitare” il moribondo spettacolo della F1 i vertici Fia hanno escogitato un nuovo tipo di qualifiche, leggete e traetene le vostre conseguenze.
Forse sarebbe meglio che lo rileggeste più volte perché sicuramente alla prima lettura non crederete a quello che avrete letto. Ecco cosa hanno escogitato quelli della FIA per riuscire ad allontanare del tutto gli appassionati della F1 da questo bellissimo sport.
Ecco così suddivise la Q1, Q2, Q3
Q1: 16 minuti
Dopo 7 minuti eliminazione della vettura più lenta quindi entra in vigore il ”royal rumble”. Ogni minuto e mezzo viene eliminato l’ultimo pilota. Passano quindi 15 piloti alla Q2
Q2: 15 minuti
dopo 6 minuti viene eliminato il pilota più lento e ogni minuto e mezzo gli altri piloti e quindi solo 8 piloti vanno alla Q3
Q3: 14 minuti
Dopo 5 minuti viene eliminato il primo, gli altri ogni minuto e mezzo quindi resteranno solo 2 piloti che si disputeranno la pole in un minuto e mezzo.
Certo solo una mente sadica e non sana di mente ha potuto progettare una simile elucubrazione di regolamento, mi sembra di vedere Ecclestone e Todt con il fucile che fanno fuori ad uno ad uno tutti i piccioni, pardon i piloti!
Altro che Royal Rumble somiglia moltissimo alla Roulette Russa (ma quella, pur nel suo aspetto macabro, era una cosa seria).

In settimana è arrivato un comunicato che annunciava il fatto che in Australia ci saranno le vecchie qualifiche e questa “diavoleria “ debutterà nel GP di Spagna per problemi tecnici di cronometraggio.
Speriamo che nel frattempo si siano svegliati da questo incubo e ci abbiano ripensato perché sarebbe veramente vergognoso. Questo tipo di qualifiche porterebbe sicuramente a penalizzare i piloti più bravi ma meno fortunati, perché sarebbe in gioco solo la fortuna e non la bravura.
Tutto questo per contrastare il predominio Mercedes, ma come mai per il predominio Red Bull tutto andava bene?
Perché non aboliscono il divieto di sviluppo continuo del motore e il divieto di fare prove, è come se un atleta andasse direttamente alla gara senza allenarsi o un calciatore allo stesso modo andasse solo per la partita.
Asterix direbbe: “Sono pazzi questi francesi” della (FIA).

Però però proprio in questi giorni Ecclestone si è dichiarato contrario a queste nuove qualifiche aggiungendo persino che “danneggeranno la F1”. Maurizio Arrivabene della Ferrari molto benevolmente le identifica come “cervellotiche”.
A questo punto una domanda la dobbiamo fare: visto che queste modifiche sono passate all’unanimità, dov’erano Ecclestone, Todt e i team manager quando sono state presentate, discusse e votate queste modifiche?
Va da sé che chi ci andrà di mezzo saranno le piccole squadre, le prime a fare i conti con le eliminazioni
Nino Parrinelli

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