Canone Rai, ecco istruzioni e moduli per l’esenzione

canone rai copiaCanone Rai tra gioie e dolori. Da quest’anno a quanto pare pagheremo tutti ma pagheremo meno visto che per il 2016 è stato stabilito un importo di 100 euro a famiglia. Dove per famiglia si intende l’intestatario di una fornitura di energia elettrica principale. Quindi se di bollette della luce se ne hanno due, il canone Rai verrà caricato solo in una e l’importo sarà comunque rateizzato a partire da luglio 2016.
Con la data di ieri, sul sito dell’Agenzia delle entrate, sono state pubblicate disposizioni e modalità per i vari tipi di autocertificazione da presentare per dichiarare di non possedere un apparecchio televisivo ed essere esclusi dal pagamento del canone.
Quattro le tipologie previste:
– non detenzione di apparecchio televisivo da nessun componente della famiglia anagrafica in alcuna delle abitazioni per le quali il dichiarante (o l’erede) è titolare della fornitura di energia elettrica. Questa dichiarazione va presentata ogni anno;
– non detenzione di un apparecchio televisivo ulteriore rispetto a quello per cui è stata presentata (entro il 31 dicembre 2015) denunzia di cessazione dell’abbonamento radio-televisivo per suggellamento. Questa dichiarazione va presentata ogni anno;
– dichiarazione di nessun addebitamento in alcuna utenza elettrica intestata al dichiarante in quanto il canone è dovuto sull’utenza intestata ad altro componente di cui il dichiarante comunica il codice fiscale;
– dichiarazione sostitutiva per il venir meno dei presupposti di una dichiarazione precedentemente resa e relativa ai tre punti precedenti.

La dichiarazione sostitutiva può essere presentata tramite il sito web dell’Agenzia delle entrate dal contribuente (o il suo erede) utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel oppure da intermediari delegati dal contribuente. Nei casi in cui la trasmissione telematica non sia possibile, il modello (1.1) può essere inviato, insieme a un documento di riconoscimento, tramite il servizio postale in un plico senza busta al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti Tv – Casella postale 22 – 10121 Torino. Farà fede la data del timbro postale. La ricevuta di spedizione (da conservare per 10 anni) dovrà essere conservata per esibirla – su richiesta – dell’Agenzia.

Termini per la presentazione
Le dichiarazioni sostitutive possono essere presentate in ogni giorno dell’anno ma producono effetti in base alla data di presentazione.
In via transitoria quelle previste al punto 1 e 2, presentate entro il 30 aprile (via posta) o entro il 10 maggio 2016 (via telematica), produrranno effetti per l’intero canone dovuto per il 2016.
– Le dichiarazioni presentate dal 1° maggio al 30 giugno 2016 (via posta) e dall’11 maggio al 30 giugno 2016 (via telematica) avranno effetto per il secondo semestre 2016.
– Quelle presentate dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017 avranno effetto per il Canone Rai del 2017.

Chi attiva un’utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, e non è già titolare di altra utenza nell’anno di attivazione, dovrà presentare le dichiarazioni (al punto 1 e 2) entro la fine del primo mese successivo a quello di attivazione della fornitura.

Bisogna sottolineare che le dichiarazioni presentate all’Agenzia delle entrate in antecedente il 24 marzo 2016 si considerano valide a condizione che siano rese ai sensi dell’art. 47 del decreto 445/2000 del Presidente della Repubblica.

Sito Canone Rai error 404 particolareUn inutile sito ad hoc?
Anche se viene specificato che il modello per la presentazione della dichiarazione sostitutiva è scaricabile da diversi siti (Canone.Rai, Dipartimento delle Finanze e Agenzia delle Entrate) dobbiamo specificare che al momento solo su quello dell’Agenzia delle Entrate si trova tutto il necessario. Infatti, sul sito del Dipartimento delle Finanze non si trova praticamente nulla e su quello www.canone.rai.it si accede quasi esclusivamente alla home page e le uniche informazioni visibili sono gli spot pubblicitari sul canone. Moduli, indicazioni, risposte alle domande più frequenti riportano – come si vede dall’immagine accanto – un unico codice di errore, il 404.
Monica Adorno

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