Commissione Partecipate, Failla: “L’Amt di Catania non licenzierà i 20 autisti neo assunti”

Autobus AmtCatania – Non verranno licenziati i venti autisti ultimi assunti dell’Azienda Municipale Trasporti. Lo hanno confermato nel corso di una riunione della Commissione consiliare permanente Partecipate convocata appositamente dal presidente Michele Failla per analizzare la precaria situazione finanziaria dell’azienda sia il vicesindaco Marco Consoli, sia il presidente dell’azienda partecipata Carlo Lungaro e il direttore generale della stessa Antonio Barbarino.
Nel corso dell’incontro, oltre alle problematiche quotidiane di volta in volta esposte dai commissari: mancanza di mezzi, occupazione corsie preferenziali da parte di automobilisti indisciplinati, mancata funzionalità delle macchinette obliteratrici; è stata fatta una verifica seria sullo stato di salute della partecipata più importante del Comune di Catania.
Il presidente Lungaro, non ha nascosto l’evidente crisi di liquidità dell’azienda dovuta al mancato riconoscimento per intero da parte della Regione del rimborso dei chilometri percorsi. Lungaro ha annunciato che “grazie a un decreto legislativo approvato di recente dal Governo nazionale, l’azienda avrà la possibilità di acquistare 50 nuovi bus”. Una notizia che potrà contribuire a far uscire dalla crisi l’azienda e dare un servizio migliore agli utenti e soprattutto mantenere i livelli occupazionali.

Il vicesindaco Consoli a nome dell’amministrazione Bianco ha confermato fiducia nell’operato del management della partecipata comunale ed ha ribadito che “l’evidente tensione economica dell’azienda è dovuta a una serie di patti non rispettati da parte della Regione che deve versare una cospicua somma nelle casse dell’AMT “.
Su sollecitazione del presidente Failla e dei componenti della commissione, il vicesindaco ha ribadito in modo perentorio che “L’amministrazione comunale, non ha intenzione di licenziare nessuno ed ha estremamente fiducia sull’operato dei massimi dirigenti dell’Amt”.

I componenti della commissione, hanno sollecitato il management dell’azienda a implementare gli introiti mediante una più attenta gestione dei punti vendita dei ticket di viaggio, spesso chiusi, e delle macchinette obliteratrici non funzionanti.
Infine, i componenti della Commissione Partecipate, per incrementare gli introiti dell’azienda hanno proposto al vicesindaco di farsi promotore di un’ordinanza che divieti l’ingresso in città dei bus turistici e consentendone la sosta nei parcheggi scambiatori. Una soluzione che permetterebbe di incrementare la liquidità dell’AMT, oltre a favorire la diminuzione dell’inquinamento atmosferico e l’intasamento del traffico cittadino.

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