Calcio Catania, «La salvezza? È un’impresa» parola di Checco Moriero

Ieri sugli spalti del Massimino c’erano meno di 1.200 presenze. E i tifosi, per dispetto, giocavano a calcetto fuori dallo stadio.  Per evitare i play out il Calcio Catania dovrebbe conquistare almeno 8 punti entro la fine del campionato. Intanto anche qui arriva lo scandalo Panama Papers

Curve vuote al Massimino per Catania - Lupa Castelli

Curve vuote al Massimino per Catania – Lupa Castelli

“Un’impresa”: così ha definito la salvezza l’allenatore dei rossoazzurri Checco Moriero che dopo lo stentato 1-0 contro l’ultima in classifica (la Lupa Castelli romani, battuta in casa domenica scorsa) ha ora il difficile compito di ricompattare un ambiente stanco e stressato da una stagione problematica. Sono attualmente 10 le vittorie che gli etnei hanno ottenuto in questa stagione. Nonostante questo la formazione di via Magenta resta ancora relegata in tredicesima posizione, quella che attualmente pone i siciliani proprio a ridosso della zona play out. Ma i rossazzurri hanno necessità assoluta di ottenere almeno altri 7/8 punti da qui alla fine del campionato per evitare quello che sarebbe un assoluto dramma sportivo. Punti che tuttavia potrebbero non bastare per ottenere la salvezza, perché la quota per la permeanza in Lega Pro si alza di settimana in settimana, a causa delle dirette concorrenti che non intendono proprio mollare.

La singolare protesta dei tifosi

Affranti nel vedere la loro squadra del cuore relegata nelle zone bassissime della classifica, i tifosi rossazzurri hanno deciso di manifestare il loro dissenso per le scelte societarie, ancora una volta, non partecipando al match del Massimino che per la prima volta in questa stagione ha fatto registrare meno di 1200 presenze. E stavolta, però i tifosi hanno deciso di protestare inscenando una singolare protesta e cioè giocando a calcetto fuori dallo stadio, proprio mentre al Massimino si disputava la gara contro la Lupa Castelli Romani.

La prossima gara contro il Benevento

calcio cataniaInsidiosa trasferta per gli etnei, chiamati a giocare domenica 17 aprile alle 17:30 allo Stadio Ciro Vigorito contro il Benevento. La squadra campana è la leader indiscussa del campionato di Lega Pro e ha condotto il girone sin dall’inizio della stagione. Sono solo tre le sconfitte in questo campionato della squadra giallorossa, che, in casa, non è mai stata battuta da nessuno. Mentre il Catania ha sempre stentato lontano dalle mura amiche. Tra l’altro, con il Lecce che prova ad insidiare il primo posto della squadra di Auteri, gli avversari non possono permettersi passi falsi altrimenti rischieranno di perdere l’accesso diretto alla serie B. Tra l’altro proprio i campani rispetto alle concorrenti per la promozione sono in svantaggio per differenza reti generale. E, dunque, in questi termini anche un pareggio sarebbe considerato come uno scivolone. E in più il Catania dovrà fare a meno dello squalificato Ferrario.

Vendita della società: trattative in alto mare

Sono tante le voci che si rincorrono sulle presunte offerte che riguarderebbero la vendita della società di via Magenta. Tanti gli imprenditori stranieri, anche se dovremmo scrivere i miliardari uomini d’affari, che sono stati accostati agli etnei in questi giorni. Tante le notizie che vedrebbero gruppi di affaristi intenzionati ad acquistare la squadra siciliana per poter poi anche investire sul territorio in strutture turistiche di extra lusso. Ma quanto c’è di vero in tutte queste notizie che da settimane si rincorrono sul web? Poco o nulla. Chiariamo che al momento di offerte concrete sulla scrivania degli avvocati dello studio Abramo, che si sta occupando della cessione della società, non ne sono arrivate. Per ora si tratta solo di pourparler che certamente contengono anche un fondo di verità, ma hanno avuto il solo risultato di aver illuso i tifosi che sperano presto di avere un nuovo presidente che possa risollevare le sorti di questa squadra. Tra le tante voci di corridoio, tuttavia una proveniente dal Messico, merita la nostra attenzione. Ed è quella che vedrebbe il magnate messicano Jorge Vergara, già proprietario di una squadra di calcio nel suo paese, interessato alla società siciliana. L’imprenditore, intervistato da una nota testata sudamericana, si è detto interessato a valutare l’acquisto del Catania e ha posto nei prossimi 15 giorni, il limite per decidere se formulare un’offerta o no.

Panama Papers tocca anche Catania

Curve vuote al Massimino per Catania - Lupa CastelliAnche Catania è stata sfiorata dallo scandalo dei paperoni che hanno portato i loro soldi a Panama (aprendo conti correnti esteri), per evitare di pagare le tasse in Italia. L’inchiesta condotta da Panorama ha rilevato i nomi di tanti italiani che sarebbero sospettati di aver aperto un conto estero in quello che è considerato un vero e proprio paradiso fiscale. E tra i primi cento nomi rilevati dal settimanale del gruppo Mondadori, figura anche Gianluca Impellizzeri, l’ex attaccante del Belpasso coinvolto nello scandalo “I treni del gol”, che ha spedito gli etnei in Lega Pro per i presunti illeciti sportivi. Impellizzeri, che è ancora in attesa di giudizio, pare che intanto si stia godendo il “suo gruzzoletto”… lontano dall’Italia.
Antonietta Licciardello

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