Capitaneria di Porto, nuova ordinanza balneare: più bagnini in spiaggia e ricorso alle unità cinofile

mare sicuro 2016 guardia costieraCatania – La Capitaneria di porto di Catania ha emanato la nuova Ordinanza di Sicurezza balneare, che detta le norme a cui devono attenersi bagnanti, diportisti e gestori di stabilimenti balneari, per garantire che si svolgano secondo elevati standard di sicurezza sia le attività turistico-ricreative, lungo il litorale di giurisdizione, da Catania ad Acireale, sia la navigazione, nel tratto di mare dalla foce del fiume Simeto a quella dell’Alcantara.
L’esigenza di aggiornare le norme a tutela dell’incolumità dei numerosi utenti del mare, contenute della precedente Ordinanza del 2012, è scaturita dalla necessità di dare applicazione alle vigenti disposizioni nazionali in materia di sicurezza della balneazione, di incrementare l’efficacia del servizio di salvataggio fornito dagli assistenti bagnanti nei lidi e di uniformare le norme sui limiti della navigazione da diporto, lungo la costa ricadente nella giurisdizione della Direzione Marittima di Catania, la quale ha provveduto ad impartire, in proposito, apposite linee guida, a tutti i Capi di Circondario della Sicilia Orientale (da Pozzallo a Sant’Agata di Militello).

ordinanza Guardia Costiera mare sicuro 2016

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Queste le principali novità introdotte dalla Capitaneria di porto di Catania con la nuova Ordinanza di sicurezza balneare 2016:
– Disposizioni operative in merito alla dotazione, da parte degli stabilimenti balneari di defibrillatore automatico esterno (DAE), ancora facoltativa per la corrente stagione balneare, ma il cui utilizzo, ove già presente, dovrà essere assicurato con la costante presenza di personale abilitato all’uso di tale presidio sanitario, ancorché brevettato come assistente bagnanti.
– Possibilità di ricorrere alle unità cinofile, ad integrazione del servizio di salvataggio, nel rispetto delle prescrizioni dell’Autorità competenti in materia di igiene e salute pubblica.
– Composizione minima degli addetti al servizio di salvataggio all’interno di ciascun stabilimento balneare, con la previsione di un minimo di due bagnini per i primi 160 metri di fronte mare. I gestori delle strutture balneari di più limitata estensione, che siano limitrofi, potranno fornire il servizio in maniera consorziata tra loro, previa comunicazione alla Capitaneria di porto. La nuova Ordinanza, inoltre, prevede espressamente che, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, tutti gli assistenti bagnanti in servizio presso gli stabilimenti balneari assicurino sempre la loro presenza nelle zone da presidiare (torretta di salvataggio, battigia, pattino di salvataggio in mare).
– Delimitazione della zona di mare prospiciente il litorale, prevedendo una fascia “cuscinetto” di 100 metri di ampiezza, posta all’esterno di quella già riservata esclusivamente ai bagnanti, ove non è consentita la navigazione, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza dei bagnanti stessi ed impedire ancor di più ogni possibile interferenza con il transito, la sosta e l’ancoraggio di tutte le unità a vela o a motore (compresi scooter acquatici, jet e propulsori acquatici, surf, kite-surf e tutti i galleggianti trainati da motori meccanici).

mare sicuro 2016 guardia costiera capitaneria di portoL’Ordinanza di sicurezza balneare sarà esposta mediante manifesti posti all’ingresso degli stabilimenti balneari e delle strutture diportistiche presenti nel territorio, mentre la verifica dell’osservanza delle sue norme formerà oggetto dell’Operazione “Mare Sicuro 2016”, che prevede, anche quest’anno, la vigilanza sia a terra che a mare, mediante l’esteso impiego di uomini e mezzi della Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Catania.

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