Disturbi dell’alimentazione, i mangiatori compulsivi anonimi aiutano a smettere. C’è un gruppo anche a Catania

Domenica 26 giugno alle ore 10.30 un incontro – aperto a tutti – si terrà presso il santuario dell’Addolorata dei Missionari Passionisti di via del Bosco 1 a Mascalucia

Four-Women-Wallpaper-Fernando-BoteroCatania – C’è chi aveva l’abitudine di mangiare regolarmente quando stava con gli altri per poi strafogarsi una volta trovatosi solo, chi aveva oscillazioni di peso di 20 chili, chi si alzava la notte dal letto per mangiare senza fine, chi rigurgitava tutto dopo un’abbuffata, chi faceva uso smodato di diuretici e chi invece rifiutava il cibo. Queste sono solo alcune delle dolorose storie di disagio ed isolamento vissute da chi frequenta l’associazione di pubblica utilità sociale Overeaters Anonymous (mangiatori compulsivi anonimi), presente anche a Catania con un proprio gruppo, che si occupa di qualsiasi disturbo legato all’alimentazione.
Grazie a questa associazione, presente nella nostra città da più di 10 anni (nel mondo ci sono più di 9000 gruppi ) tutti coloro che si riconoscono “mangiatori compulsivi” possono trovare una via d’uscita. Queste persone spesso non vogliono ammettere di avere un tale problema perché se ne vergognano o perché temono di non essere capiti, chi li circonda infatti spesso liquida il problema come una mera mancanza di volontà e di costanza nel seguire una dieta. Entrambi questi modi di pensare sono errati: il mangiare compulsivo è una malattia vera e propria e prendere coscienza di esserne affetti è il primo passo verso la guarigione.
È proprio da qui che parte il cammino proposto da questa associazione: l’accettazione di se stessi e dei propri limiti, ammettendo di essere impotenti di fronte al cibo e di aver perso il controllo di sé. Alle riunioni si incontrano esclusivamente persone con gli stessi problemi, così si inizia a capire che non si è pazzi e che gli altri, quelli che hanno vissuto un’esperienza simile alla nostra, sono qui per offrire aiuto, comprensione e per imparare che i problemi si possono affrontare e superare senza il bisogno di sfogarsi sul cibo.

“OA sta per Overeaters Anonymous, cioè “mangiatori compulsivi anonimi”, ed è un’associazione che utilizza i dodici passi e le dodici tradizioni degli Alcolisti Anonimi per il recupero dalla dipendenza dal cibo – spiega un membro del gruppo di Catania che chiameremo Marta -. È anonima, aperta a chiunque e assolutamente gratuita. Non è affiliata ad alcuna organizzazione pubblica, movimento politico o ideologia religiosa. Né vuole in alcun modo sostituirsi a medici o professionisti. Per partecipare ai gruppi di auto-mutuo aiuto l’unico requisito è il desiderio di smettere di mangiare in modo compulsivo.
“Ai nostri gruppi – racconta Marta – partecipano persone di tutte le taglie, donne e uomini, che provengono da varie zone della nostra provincia. Spesso approdano qui dopo aver provato di tutto per superare il loro problema con il cibo senza risultati. Il primo sollievo che si prova è quello di non sentirsi più soli. Soli con il proprio segreto e la vergogna di mangiare di nascosto e a dismisura. Distruggendo pian piano la propria salute, i propria affetti, la propria vita. Noi crediamo che la nostra sia una malattia a tre livelli: fisico, emotivo e spirituale. E difatti il nostro programma di recupero ha anche lo scopo di portarci oltre il cibo e lo sfacelo emotivo. Abbandonando l’ossessione del cibo sarà possibile ritrovare i propri gusti, interessi, affetti e si ricomincerà a vivere”.

I gruppi di auto-mutuo aiuto, così si chiamano le riunioni di OA, sono presenti in tutto il mondo. In Sicilia finora a Palermo e Catania. Ma è comunque possibile fondare un nuovo gruppo in qualsiasi luogo. Il numero minimo per iniziare è due ed entrambi devono avere il desiderio di smettere di mangiare compulsivamente. Inoltre, chi si trova distante può comunque beneficiare di gruppi di supporto telefonici presenti con più riunioni durante il giorno. Il tutto assolutamente gratis.
Il gruppo di Catania si riunisce tutti i giovedì in via Siena n. 1 (trav. via Vincenzo Giuffrida), per informazioni è possibile scrivere alla mail oa.catania@libero.it o contattare il numero 331.1215419, oppure visitare il sito www.oa-italia.it.

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