Il trio di Raffaele Genovese chiude la stagione di Jazz @Library a Sant’Agata Li Battiati

Domani sera il pianista siracusano presenterà, assieme a Carmelo Venuto (contrabbasso) ed Emanuele Primavera (batteria), il suo ultimo album, “Musaico” (Alfa Music/Egea 2016)

Raffaele Genovese Trio

Raffaele Genovese Trio

Sant’Agata li Battiati – Un viaggio nel jazz europeo strizzando l’occhio al Mediterraneo. Si potrebbe sintetizzare così l’universo musicale di Raffaele Genovese. Il pianista siracusano, reduce dalla recente pubblicazione del suo terzo album (“Musaico”, Alfa Music / Egea, 2016) si esibirà domani, sabato 10 dicembre (ore 21) alla Sala Cultura M.G. Cutuli della Biblioteca Comunale di Sant’Agata Li Battiati. L’ingresso è libero.
Ad accompagnarlo sul palco i componenti del suo trio – Carmelo Venuto (contrabbasso) ed Emanuele Primavera (batteria) – una formazione di giovani talenti oggi in un certo senso emblema della nuova scena jazzistica siciliana.
In scaletta ci saranno esclusivamente le composizioni originali di Genovese, in particolare quelle estratte dal suo terzo album, arrivato dopo “Anamnesi” del 2013 e “Freeway” del 2011 (entrambi pubblicati da Egea). «Ho deciso di intitolare questo disco “Musaico” – spiega l’artista – per due motivi: da un lato perché ogni composizione, come fosse una tessera, descrive una parte della mia personalità e della mia vita, dall’altra per l’utilizzo che fa di questo termine Dante nel Convivio. Del resto, sono fortemente convinto che la musica e la poesia siano strettamente legate».

Raffaele Genovese (ph Paolo Galletta)

Raffaele Genovese (ph Paolo Galletta)

A ispirare i nuovi brani sono soprattutto i ricordi di Genovese: da quelli più recenti, come “Settembre” – dedicata a suo figlio – a quelli più remoti come “Via D’Amelio”, una struggente ballata pensata come un omaggio a Paolo Borsellino e a tutti coloro che hanno combattuto e combattono la mafia ogni giorno. Non manca poi un toccante omaggio a una Sicilia preziosa e antica: il brano dedicato al siracusano Ibn Hadmis, massimo esponente della poesia araba di Sicilia vissuto a cavallo tra l’XI e il XII secolo.
«Musaico – spiega il critico Flavio Caprera – è il disco della maturità, un lavoro autobiografico che riflette a pieno la personalità di un musicista colto e sicuro delle proprie capacità. Genovese riesce a bilanciare le pulsioni melodiche, solari e fisiche del suo essere isolano, con un jazz di natura occidentale e afroamericana, dove l’essenzialità dell’assunto, la rarefazione del suono e il dosaggio ritmico sono le peculiarità strutturali».
Ultimo evento in programma all’interno della rassegna “Jazz @ Library”, promossa dal Comune di Sant’Agata Li Battiati con la direzione artistica di Antonio Petralia, il concerto sarà introdotto dall’incontro di narrativa con lo scrittore Giovanni Sollima, che sarà intervistato da Salvatore Massimo Fazio.

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