Domani a Messina il convegno “Le sfide della nuova Sanità in Sicilia”

L’assessore regionale Baldo Gucciardi e il sottosegretario Faraone apriranno i lavori del convegno, l’inizio domani alle ore 15, nell’aula magna del Policlinico “G. Martino”

Le nuove sfide della sanità in Sicilia. Da sinistra prof. Giuseppe Navarra, il prof. Giovanni Tuccari e il dott. Walter Messina

Le nuove sfide della sanità in Sicilia. Da sinistra prof. Giuseppe Navarra, il prof. Giovanni Tuccari e il dott. Walter Messina

Messina – Adeguarsi al mondo che cambia è una necessità che investe anche la salute. Il Sistema Sanitario, infatti, pur mantenendo al centro dei suoi obiettivi il benessere e la cura dei pazienti, si trova a dover fare i conti con il contenimento della spesa in un Paese, l’Italia, in cui la perdurante crisi economica ha imposto tagli ovunque. Sono questi i grandi temi del convegno sulle “Sfide della nuova Sanità in Sicilia”, organizzato dall’Università degli Studi di Messina e dall’AOU Policlinico “G. Martino”, in programma domani, venerdì 16 giugno, a partire dalle ore 15.00 presso il Policlinico (Aula Magna del Pad. N.I.). Un momento di condivisione durante il quale si confronteranno gli attori della Sanità regionale partendo da un modello di sperimentazione che tende ad armonizzare l’offerta di salute con la domanda di modelli organizzativi e tecnologici avanzati attualmente in evoluzione nella provincia di Messina, grazie al proficuo dialogo in atto fra le Aziende Ospedaliere Papardo e Gaetano Martino, l’ASP e l’Università.
L’incontro in programma oggi a Messina è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta della Sala Senato del Rettorato alla presenza del prof. Giovanni Tuccari, Prorettore ai Rapporti con l’ AOU , il dott. Walter Messina, Direttore Amministrativo dell’AOU “G. Martino” ed il prof. Giuseppe Navarra, Direttore DAI Chirurgia AOU Policlinico .
“La fase critica che sta attraversando la Sanità è sotto gli occhi di tutti – ha detto il prof. Tuccari – e l’iniziativa del prossimo venerdì nasce proprio dall’esigenza di fare interagire le aziende siciliane e la politica con l’obiettivo di riorganizzare la Sanità siciliana”.
Studiare strategie che mantengano alta la qualità delle prestazioni è la strada che ha descritto il dott. Messina “sulla base esperienze maturate in numerose aziende diventa indispensabile effettuare, in Sicilia, una riorganizzazione delle risorse umane, strutturali e tecnologiche. E fare in modo che questo avvenga in modo coerente ai principi di efficienza, efficacia ed economicità, ripensando alle attività sanitarie in maniera multidisciplinare ed interdisciplinare, nel tentativo di eliminare doppioni”, sovrapposizioni funzionali ed equivoci talvolta personalistici o campanilistici.
“Questa iniziativa – ha concluso il prof. Navarra – vuole mettere attorno ad un tavolo i politici ed i professionisti della sanità siciliana”. Venerdì prossimo, infatti, interverranno, tra gli altri, il Sottosegretario del Ministero della Salute, On. Davide Faraone, l’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, i Rettori delle Università di Messina e Catania, prof. Pietro Navarra e Francesco Basile, il Commissario straordinario dell’AOU “G. Martino”, dott. Giuseppe Laganga, il DG dell’AOU “Vittorio Emanuele” di Catania, dott. Paolo Cantaro e il dott. Gaetano Sirna, DG ASP Messina.
“I viaggi della speranza – ha dichiarato il prof. Monaco, direttore DAI Emergenze AOU Policlinico, tramite una nota con cui spiegava la sua impossibilità a essere presente alla conferenza – affliggono pesantemente, tra le altre branche, la chirurgia toracica e quella bariatrica. L’auspicabile inversione di tendenza ha bisogno di scelte forti e condivise da tutti”.
Al fine di coniugare le aspettative del sistema con la valorizzazione delle risorse umane che in esso operano, i professionisti medici e chirurghi della Sanità infatti chiedono con convinzione l’istituzione di un tavolo tecnico promosso dall’Assessorato alla Sanità a cui partecipare al fine di fornire il proprio contributo nell’elaborazione delle nuove linee guida di sviluppo della Sanità che vorremmo.

Vuoi lasciare un commento?