Overeaters Anonymous (OA) contro i disturbi alimentari compulsivi. Sabato 24 la riunione aperta a Palermo

Applicano il metodo dei 12 passi degli AA (alcolisti anonimi) per raggiungere “l’astinenza”, la loro parola d’ordine è “Solo per oggi” ed è un modo per dare un tempo breve, e possibile, all’obiettivo di non sfogare paure e angosce sul cibo

Il circolo della dipendenza dal cibo complusivo

Il circolo della dipendenza dal cibo complusivo

Si chiamano Overeaters Anonymous (OA), hanno come scopo aiutare le persone che soffrono di disturbi alimentari compulsivi e per farlo applicano il metodo degli AA (alcolisti anonimi). E, stando a quanto ci ha raccontato la nostra amica anonima, Maria Rossi, partecipando alle loro sedute con costanza e impegno i risultati si ottengono eccome. L’importante è partire con il piede giusto e rispondere – soprattutto a se stessi – ad alcune domande fondamentali, 15 per l’esattezza, grazie alle quali sarà possibile capire se si è davvero un “mangiatore compulsivo” oppure no. Tra queste ce ne sono alcune che consentono una prima immediata riflessione: “Mangi ragionevolmente davanti agli altri e se poi ti abbuffi quando sei solo?”, “Il tuo modo di mangiare influenza la tua vita e quella degli altri?” o ancora se si è mai arrivati a “mangiare cibo bruciato, surgelato o avariato, o tirato fuori dalla spazzatura”.

Locandina 24 febbraioQuindici domande che possono condurre a una consapevolezza di sé e magari, subito dopo, al preciso desiderio di mettere un punto a quello che è un disagio, anche sopito, che non dipende dai chili in più o dalla taglia dei propri vestiti, visto che un’altra delle 15 domande è se si sono “mai usati lassativi, vomito, diuretici, eccessivo esercizio fisico, pillole dietetiche, iniezioni o altri interventi medici (compresa la chirurgia) per cercare di controllare il peso”.
Ciò che conta è raggiungere l’obiettivo dell’astinenza – gli OA la chiamano così – e in gruppo tra persone che vivono le stesse paure, raggiungere l’obiettivo è possibile se si ha come parola d’ordine “Solo per oggi”. Perché è più facile controllare quelle pulsioni esplosive, che fanno svuotare un frigorifero in venti minuti, in un percorso che utilizza il singolo giorno e la singola ora come parametro di riuscita.
Ecco perché nella loro brochure scrivono che “solo per oggi” «non è soltanto un trucco giocato ai danni della compulsione, è una profonda filosofia di vita. Noi mangiatori compulsivi siamo pieni di angoscia e paura per il futuro, e di rimpianti per il passato. Quindi lo slogan “solo per oggi” ci ricorda che quello che è importante è ciò che sapremo fare in questa unica giornata».

Rinunione aperta sabato 24 febbraio a PalermoOA è nata a gennaio del 1960 grazie a tre donne di Los Angeles, California, che iniziarono a incontrarsi con il proposito di aiutarsi l’una con l’altra nei loro problemi alimentari. Avevano provato tutto quel che c’era da provare e avevano fallito. Il programma che seguirono era – e continua a essere – modellato, già da allora, sul programma di Alcolisti Anonimi.Da quella prima riunione, OA è cresciuta al punto che oggi ci sono migliaia di gruppi in tutto il mondo. Tre solo in Sicilia: due a Palermo, una presso la parrocchia S. Lucia di via E. Albanese 2 che si riunisce il lunedì dalle 17 alle 18.30; e la seconda presso la Lega Vita e Salute di via Gioacchino Di Marzo 25/E, che si riunisce il mercoledì dalle 21 alle 22.30. La terza è a Catania e si riunisce presso la Parrocchia di San Pietro e Paolo di via Siena 1, il giovedì dalle 19 alle 20.30. In più ci sono due gruppi telefonici, che si comportano come stanze virtuali, con i quali è possibile mettersi in contatto il giovedì dalle 17 alle 19.30 e il venerdì dalle 21 alle 22. Il numero è identico per entrambi ed è (349 230 4598).
Anche se si riuniscono nelle parrocchie OA non è un gruppo religioso ma comprende membri di fedi religiose diverse e anche atei e agnostici. L’associazione non chiede quote o tasse di iscrizione ma contributi volontari anche se non accetta né sollecita donazioni esterne.
Sabato 24 febbraio a Palermo è stata organizzata una riunione aperta. l’Unity Day, che inizierà alle 10 del mattino e si terrà nel Santuario dei Padri Agostiniani in via Salita del Convento 55.
Chi volesse partecipare o anche solo chiedere informazioni può farlo via email oaintergrupposicilia@gmail.com oppure telefonando al 349 230 4598 . Il loro sito è www.oa-italia.it
Riunione aperta al pubblico anche a Catania – come tutti i mesi – che si terrà giovedì 1° marzo, dalle 19 alle 20.30, nella Parrocchia di San Pietro e Paolo in via Siena 1.
Monica Adorno

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