Tango, tra ballo e passione con i passi di Angelo e Donatella Grasso

Un successo la serata “primi passi” che si è svolta all’Empire con l’Academia “Proyecto Tango”. Al via le riprese della terza stagione del format “L’originale Febbre di tango”

03 C - Angelo e Donatella GrassoCatania – Grande partecipazione di curiosi e nuovi iscritti per l’evento dell’Academia Proyecto-Tango che si conferma la più prestigiosa per numeri, iscritti ed eventi.
Iniziate ieri sera nei locali dell’Empire anche le riprese della terza stagione de L’Originale Febbre, il primo e unico format tv interamente dedicato al tango, ideato e condotto da Giovanna Russo.
La lezione “primipassi” si è svolta in
quello che ormai è considerato da più parti, il “tempio” del tango a Catania, l’Empire di via Zolfatai 12.
È questa l’iniziativa di “ProyectoTango”, l’Accademia che già da diversi anni, si è affermata per la sua didattica esclusiva che permette, a chi vuole ballare il tango argentino, di capirlo fino in fondo e di “scendere in pista” già dopo le prime lezioni. Obiettivi raggiungibili grazie all’esperienza didattica dei Maestri residenti, Angelo e Donatella Grasso (nella foto di Michele Maccarrone) e ad un cast di maestri argentini fra i più importanti del panorama internazionale che periodicamente giungono a Catania per impartire le loro lezioni all’interno dell’Accademia Proyecto Tango (Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, Walter Cardozo e Margarita Klurfan, Joe Corbata e Lucila Cionci, solo per citarne alcuni). Il fenomeno “tango” sta attraversando un momento di particolare espansione a Catania e l’Accademia “ProyectoTango” rappresenta una delle eccellenze per l’intero territorio siciliano; non a caso sono sempre di più i curiosi e gli appassionati che in poco tempo decidono di diventare degli effettivi “tangueros”!

Quello proposto dall’Academia di Angelo e Donatella Grasso è un percorso che travalica i confini della formazione didattica tramite un contatto diretto e continuo con la cultura del tango argentino: alle lezioni dei maestri residenti si aggiungono infatti quelle di coppie internazionali e una serie di eventi che durante tutto l’anno affascinano e coinvolgono tangueri siciliani e non solo, dando lustro alla nostra città, protagonista di manifestazioni imponenti di tango da ottobre a maggio, fino a quella più importante di agosto del Catania Tango Festival, la cui eco è ancora forte nell’entusiasmo di chi vi ha partecipato e nella visibilità che la città di Catania ha riscosso all’estero.
Nel corso dell’incontro all’Empire, domenica 16 settembre, alle 19.00, i maestri interagiranno con il pubblico presentando i diversi stili che caratterizzano questa danza. Non mancheranno, quindi, dimostrazioni pratiche e la possibilità di provare in prima persona l’emozione dei “primipassi” di tango con le musiche più conosciute e coinvolgenti della tradizione tanguera; presenti anche le telecamere della trasmissione televisiva.

“L’Accademia – dice Angelo Grasso – intende mostrare a 360° i profondi cambiamenti che, in tanti anni, hanno trasformato non solo il tango, ma anche Buenos Aires, la città in cui è nato. L’essere tanghèro è quasi una filosofia di vita che impone ai suoi adepti, valori, abitudini e modi comportamentali e che non può che rispecchiare l’essenza di una comunità che è in continuo cambiamento: così la Scuola intende seguire questo cambiamento presentando il tango e i suoi protagonisti come una ‘cultura’ che, segnando profondamente l’Argentina e il suo popolo, ne ha travalicato i confini per il messaggio universale che essa riesce a trasmettere”.
“Nella nostra epoca – continua Donatella Grasso – dove l’esistenza è impostata secondo le regole di uno stile di vita individualista, il tango si presenta come un’opportunità per rompere questa forma di solitudine proponendo di riscoprire, nella sua essenza, quello che è un uomo e quello che è una donna, in un dialogo tra i corpi, le menti e la musica”.

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