Moda | Dal passato, fa capolino l’indimenticato tailleur

È nelle passerelle di ogni stilista per le collezioni AI 2018/2019, ma è importante che venga declinato sull’onda del mix and match con l’accessorio più giusto

collezione-Fendi-AI2018-2019-1 È risaputo che nella moda nulla s’inventa e tutto ritorna, così non c’è da meravigliarsi nel vedere, tra le collezioni della nuova stagione fredda, capi in voga diverso tempo fa.
La moda può essere paragonata metaforicamente ad una macchina del tempo. Gli stilisti amano pescare a piene mani dal passato per ritrovare nuovi spunti creativi. Chiaramente gli abiti pescati dal passato vengono rivisitati e corretti secondo le ultime tendenze. Una delle mete preferite dagli stilisti per i loro viaggi nel tempo è senz’altro la decade anni ’80. Anni di grande fermento e di grande trasgressione. Epoca in cui trionfava l’edonismo e il gusto per il bello.
Proprio in quegli anni il Primo ministro inglese era Margareth Thatcher, prima donna di potere celebre per il suo pugno di ferro. Ma soprattutto primo grande simbolo del potere femminile. In quegli anni le donne cominciano a prendere confidenza con il potere e nasce ufficialmente “The girl power”. Proprio da questi nasce l’ispirazione per uno dei capi protagonisti del guardaroba femminile di questa nuova stagione fredda: il tailleur. Il classico completo con giacca e gonna è uno dei leit motive delle collezioni autunno-inverno 2018-2019. E anche se il più famoso fu quello creato dalla stilista francese Coco Chanel e il primo, che il Dizionario della moda online ricorda, è quello che fu confezionato nel 1885 dal sarto inglese John Redfern, per la principessa del Galles, la verità è che il tailleur affascina tutti. Da sempre.

Collezione-Valentino-AI2018-2019Qualunque sia, però, il suo anno di nascita il tailleur è, in assoluto, uno dei punti fermi della nuova stagione fredda. Ma, attenzione, quello che abbiamo visto in giro tra le sfilate delle collezioni invernali ha delle differenze sostanziali rispetto al passato. Il nuovo tailleur, sull’onda del mix and match in voga negli ultimi tempi, perde il suo rigore e strizza l’occhio alla creatività. La nuova regola della moda è spezzare, quindi anche in presenza del tailleur bisogna dare libero sfogo alla propria creatività. Anche in ufficio, indossando il tailleur, bisogna lasciarsi andare ad abbinamenti fantasiosi. La giacca deve essere lunga e over, tra i modelli più ricercati dalle fashion addict c’è il doppiopetto. Anche sui colori si può dar vita ad abbinamenti che risaltano il proprio estro, come nel caso di Valentino, che ha proposto la giacca rosa fluo, o di Balenciaga, che ne ha proposto una versione con stampe floreali. Proprio in tema di gonne l’ideale è sempre la pencil skirt ma non mancano anche gonne morbide di tulle o plissé. Sotto la giacca, oltre alla tradizionale camicia, c’è qualche designer che ha proposto la t-shirt, facendo saltare dalla sedia i più tradizionalisti.

Non c’è, comunque, da meravigliarsi considerato che gli stilisti attenendosi alle ultime tendenze amano le contaminazioni. Quando s’indossa il “power dressing” è importante anche la scelta dell’accessorio giusto. Gli ultimi dettami della moda prediligono rigorosamente handbag o shopper per look da ufficio o la classica tracolla per i look più informali. Ai piedi le décolleté o gli ankle boots. Davvero ampia la platea degli stilisti che hanno proposto il tailleur nelle loro collezioni autunno-inverno 2018-2019: da Fendi a Dior, passando per Valentino, Chanel e Prada.
Patrick Battipaglia

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