I Lions della Zona 16 chiedono la Metro-Circumetnea fino ad Adrano

metropolitanaAdrano – Il problema dei trasporti in Sicilia in generale e in provincia di Catania in particolare è un argomento che infiamma gli animi. Del resto sarebbe impossibile non capirlo proprio nei giorni in cui l’Etna sta giocando con i trasporti da e per la parte orientale dell’isola bloccando, con la sua cenere, atterraggi e decolli di qualunque volo. Ma qui da noi, trasporti non significa solo voli che non partono, ma anche collegamenti stradali e ferroviari che non sono sicuri o che, semplicemente, non ci sono. Non nel modo in cui ci si aspetta: percorrere un determinato percorso in un tempo breve e in piena sicurezza.
Tra questi argomenti rientra a pieno titolo la presentazione pubblica dell’iniziativa “Pro Metro Circumetnea” che si terrà domani mattina, venerdì 22 febbraio, alle ore 10:30 a Palazzo Bianchi in piazza Umberto ad Adrano. L’obiettivo, promosso dai Lions della Zona 16, è quello di sensibilizzare le istituzioni alla trasformazione dell’attuale ferrovia in metropolitana.

“Noi cittadini e associazioni, uniti in un’unica voce, vogliamo porre l’attenzione delle Istituzioni preposte Ministro del MIT, al Presidente della Regione Siciliana, all’Ass. Regionale alle Infrastrutture e al Dir. Gen. Ferrovia Circumetnea, su alcune nostre riflessioni”, hanno annunciato in coro il responsabile Lions della Zona 16 Pietro Cortese e il responsabile Lions Sicilia, Benedetto Torrisi.
“Lo sviluppo economico e sociale di un territorio, passa anch’esso da adeguate infrastrutture. Hai mai viaggiato con la CircumEtnea? “Hai idea del tempo che serve partendo da Catania per raggiungere i Paesi del periplo dell’Etna? Ti sei accorto/a che la locomozione avviene a combustione, mentre si attraversano numerosi tunnel e stazioni interrate? Hai mai verificato che vi sono pochissime corse da Catania verso Randazzo e ancor meno al contrario? I restyling dei vagoni e l’interramento di parti del percorso si possono definire un acceleratore dello sviluppo compiuto per l’area pedemontana Etnea?”.
“Noi vi poniamo queste domande non come monito all’inezia delle azioni ma perché il territorio ha una forte necessità. Il sovraccarico dei flussi su gomma per le strade del periplo dell’Etna (SS121 + SS284) è la chiara rappresentazione di una necessità forte ed impellente che si manifesta giornalmente per i cittadini dei territori dell’area Pedemontana. Ma questo sarà la costante sino a quando anche il trasporto ferroviario CircumEtneo non si svilupperà in un percorso veloce assimilabile a METRO CIRCUMETNEA.
A pochi giorni dalla nascita dell’iniziativa su facebook, alla pagina si contano tantissime adesioni all’iniziativa, a conferma dell’interesse che la stessa sta suscitando.
Hanno già aderito cittadini e associazioni apolitiche e senza fini di lucro in rappresentanza di tutti i paesi serviti da questa importante arteria: Misterbianco, Paternò, Santa Maria di Licodia, Belpasso, Ragalna, Biancavilla, Adrano, Bronte, Maletto, Cesarò e Randazzo. Una mobilitazione di cittadini di buona volontà che oggi, grazie a questa iniziativa, trovano l’entusiasmo di dare il loro contributo, con l’impegno di attivare tutti i processi

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