Uno splendido giallo ha inaugurato la stagione del Teatroimpulso

“La casa del parco” di Romualdi è stato adattato e diretto da Mario Guarneri. Ottima l’interpretazione di Luisa La Carrubba, nei panni del giudice, e di tutto il cast

La casa del parco di Romualdi al Teatroimpulso

La casa del parco di Romualdi al Teatroimpulso

Catania – La mancanza di un giallo di Agatha Christie sul palco del Teatroimpulso non si è sentita per niente. E anzi va sottolineato che, se fino alla settimana scorsa, in qualche modo, avevamo attribuito parte della bravura della compagnia diretta da Mario Guarneri al testo che interpretavano sul palco; da venerdì scorso siamo certi che gli applausi e il coinvolgimento del pubblico sono farina di un sacco ben pieno e di qualità che tutto il cast di “La casa del parco” ha saputo trasmettere. In più è stata rispettata la tradizione di inaugurare la stagione con un giallo che, in questo caso ha i colori di un dramma più psicologico che criminale.

La casa del parco di Romualdi al TeatroimpulsoIl testo di Giuseppe Romualdi, adattato e diretto con sapienza da Mario Guarneri per il Teatroimpulso, è andato in scena la prima volta a Roma l’11 ottobre del 1928. Romualdo riuscì a disegnare un dramma poliziesco carico di suspense, a metà tra avvocato e commediografo, in cui le vere vittime sono quelli che sopravvivono al defunto che era stato, di questi, marito o fratello. Nessun colpevole reale, ma tre persone condannate al rimpianto perenne di ciò che il loro cuore avrebbe voluto e che quel fratello, che adesso ha deciso di farla finita, ha negato loro con tutta la forza e la potenza che solo i soldi concedono. E così, moglie e sorella, rinchiuse in quella casa, che diventa anche lei protagonista, aspettano e sperano e pregano che ogni notte sia l’ultima di quella sconfinata agonia. Ognuna a suo modo lotterà per riavere la propria libertà. Colei che è ormai vedova sperando che l’amore mai dichiarato, ma ricambiato, per il cognato diventi realtà. E la sorella-infermiera inquinando la scena del suicidio facendolo apparire il delitto di una moglie troppo bella e giovane per continuare a patire quel sequestro.
Una giudice certosina e sagace (Luisa La Carrubba) riuscirà a sbrogliare la matassa rimettendo in campo – ma su strade diverse, poveri loro – i destini e le vite dei protagonisti. Un applauso a tutto il cast composto anche da Sonia Spina, Santi Castrovinci, Irene Oliveri, Claudio Santoro, Alfio Grasso, Diego Milazzo, Laura Tranchida e Santa Russo.
Monica Adorno

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