F1 – Domenica 1 dicembre l’ultimo GP ad Abu Dhabi

Durante il GP di Interlagos Max Verstappen è sembrato il nuovo Ayrton Senna

Max_Verstappen_2017_Malaysia_1In Brasile abbiamo forse trovato l’erede di Ayrton Senna anche se credo che Max Verstappen ha tanta strada da fare per emulare, ma mai eguagliare, l’idolo dei brasiliani.
Certo ha dato prova di sicurezza e volontà soprattutto nei sorpassi e ha conquistato una meritata vittoria.
Guardando l’ordine d’arrivo dà nell’occhio che il primo pilota con lo stesso costruttore e motorista sia al 6° posto con Ricciardo con la Renault mentre i primi cinque hanno motori diversi dal costruttore.
Questa situazione la si deve sicuramente al “sei volte” campione del mondo Lewis Hamilton che ha fatto fuori il compagno di squadra di Max, Alexander Albon e al “quattro volte” campione del mondo Sebastian Vettel che ha fatto fuori il compagno di squadra Charles Leclerc.
Sicuramente la colpa è “del muretto” che non ha voluto dare ordini precisi a Sebastian di far andare via Charles che era, e soprattutto è, molto più veloce di lui.
Risultato: Max ha soffiato il terzo posto in classifica piloti proprio a Charles.
Vedremo ad Abu Dhabi come saranno le direttive, il monegasco ha solo 11 punti di distacco da Max mentre il tedesco ne ha ben 30 di distacco ed è fuori dal 3° posto, gli ordini dovrebbero essere ovvi, decisi e soprattutto precisi.

scheda F1Allora fa bene Helmut Marko che cambia piloti a piacimento nelle sue squadre (cosa che personalmente non condivido in quanto una squadra deve iniziare e terminare il campionato con gli stessi piloti).
Credo che in Ferrari avranno di che discutere seriamente e mi sembra strano che Vettel non sia stato penalizzato per il prossimo GP con almeno 4 o 5 posizioni sulla griglia (visto che è finito fuori gara in Brasile e non poteva esser penalizzato dei 5 sec. come Hamilton).
Come sempre, per una eguale scorrettezza, ci sono misure diverse!
Mi è dispiaciuto per Albon che avrebbe meritato la piazza d’onore ma mi ha fatto piacere che Gasly abbia rilevato il secondo posto e soprattutto sia ancora in vantaggio di 11 punti, anche con la Toro Rosso, sul suo sostituto n Red Bull.
L’unica ad essersi presa grosse soddisfazioni è sicuramente la Honda che ha, sì mancato la tripletta, ma, con il suo motore, ha piazzato i costruttori Red Bull e Toro Rosso ai primi due posti.

E veniamo alla gara. Allo start scatta bene Vettel che però si pianta dopo pochi metri e viene sverniciato da Hamilton che, a sua volta, tenta il sorpasso a Verstappen ma prudentemente rinuncia e così l’olandese va solo in testa.
Intanto dalle retrovie a suon di sorpassi decisi e precisi Leclerc (partito al 14° in griglia per sostituzione della PU) avanza prepotentemente ed al 10° giro è già sesto e si fa vedere da Albon. Al 24° Max effettua il giro veloce in 1’12”448.
Gara anonima per Bottas che al 42° effettua un secondo Pit per le gialle e da qui comincia a volare tanto che due giri dopo demolisce il giro veloce di Verstappen e va sull’1’10”698 e comincia ad attaccare Leclerc. La solita sfortuna lo ferma al 52° col motore in fumo.
Durante il regime di Safety Car per recuperare la Mercedes, sia Max che Charles, montano le Rosse.
Al 59° rientra la SC ed al successivo le due Red Bull sverniciano all’esterno sia Lewis che Sebastian.
Al fatidico 66° giro Leclerc molto veloce si fa vedere da Vettel e lo supera ma il tedesco non ci sta e tenta di risuperarlo ma fa il patatrac: ruote a contatto e pneumatici out ed anche sospensione anteriore destra di Leclerc distrutta. Risultato: entrambi fuori e nuova SC.

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Vista dall’alto del Circuito Yas Marina (ph wiki)

Alla nuova bandiera verde, a due giri dalla bandiera a scacchi, Hamilton per non essere da meno di Vettel, sperona e fa fuori Albon. Sul podio: Verstappen, Gasly, Sainz, ma purtroppo Carlos non ha la soddisfazione di salire sul podio perché (more solito) i giudici comunicano la penalità dei 5 sec. ad Hamilton a premiazione avvenuta.
E qui mi permetto di fare un appunto: in questi casi non sarebbe più sportivo aspettare la decisione visto che di mezzo c’è il podio ed in casi di grave ritardo effettuare la nuova premiazione del podio al GP successivo dopo le qualifiche?
Spero che ne conveniate tutti e la FIA posa valutare questa proposta.
Prossimo ed ultimo appuntamento del 2019 ad Abu Dhabi sul circuito di Yas Marina domenica 1 dicembre.
Nino Parrinelli

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