Presentato e attivato il servizio di car sharing dell’Amt a Catania e altre 9 città della Sicilia

Un momento della presentazioneCatania – L’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania ha presentato il nuovo servizio di Car Sharing, denominato “AMIGO”, piattaforma sviluppata dall’AMAT di Palermo.
Per suggellare questo importante accordo tra le due aziende di trasporto pubblico di Catania e Palermo si sono incontrati nella storica sede AMT di via Plebiscito (oggi trasformata in parcheggio pubblico ed arricchita di numerose opere di street art) i due primi cittadini, rossazzurro e rosanero con tanto di mascherina sportiva della squadra del cuore: Salvo Pogliese e il presidente dell’AMT Giacomo Bellavia per Catania, e Leoluca Orlando e il presidente AMAT Michele Cimino con il Dirigente Domenico Caminiti per Palermo.
Ritorna così a Catania un servizio gradito a catanesi e turisti dopo che la Enjoy ha abbandonato la città di S.Agata a causa dei ripetuti furti e vandalismi alle loro Rosse 500.

Pogliese e OrlandoFinalmente le due città principali della Sicilia accomunate dalla sete di innovazione unita al rispetto per l’ambiente e speriamo che questa pax della mobilità si trasformi in pax sportiva, considerato che da settembre in serie C ritornerà meritatamente la squadra rosanero e potremo assistere in armonia e gioia ai derby che si disputeranno nel campionato 2020-2021. Neanche a dirlo speriamo in un veloce ritorno delle due squadre in serie B.
Il nuovo servizio di Car Sharing AMIGO a Catania avrà a disposizione ben 50 vetture tra Lancia Y e Toyota Yaris che si potranno prenotare tramite la APP AMIGO, scaricabile sul telefonino, sia in tempo reale sia con una prenotazione da effettuare al massimo con 12 ore di anticipo.
Le auto si potranno prelevare e consegnare nei 140 stalli contrassegnati dalle strisce gialle già predisposti in tutta la città con nessun addebito aggiuntivo. Il servizio è totalmente continuativo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Da notare che le auto potranno circolare liberamente nelle corsie riservate, all’interno della ZTL e potranno essere parcheggiate all’interno delle strisce Blu senza pagare nulla. Info su www.amigosharing.it

Un momento della presentazione all'Amt 2L’utente non avrà nessun costo di gestione a suo carico: le tariffe del servizio includono tutto, anche il carburante e la polizza Kasco, e sono legate al tempo di utilizzo ed al chilometraggio sviluppato. I vari utenti potranno viaggiare per tutta la Sicilia e potranno prendere l’auto in una città e lasciarla in un’altra dove è presente la AMIGO: Palermo, Catania, Trapani, Enna, Alcamo, Castellammare del Golfo, Scopello (stagionale), Castelvetrano, Monreale, Capaci, Aeroporto Borsellino di Palermo, Aeroporto Fontanarossa di Catania, Aeroporto Florio di Trapani.
In questo modo i turisti potranno prendere immediatamente l’auto prenotata subito dopo essere scesi dall’aereo e non come oggi che bisogna far almeno un’ora di fila nel prenderla ed un’ora per riconsegnarla con il rischio di perdere il volo.
Il costo del car sharing si compone di due parti: una quota fissa di abbonamento (annuale) e la tariffa proporzionale all’effettivo utilizzo dell’auto (durata della corsa e chilometri percorsi).

Il parco car sharing AmtSicuramente sarà un servizio apprezzato e utilissimo in una città come Catania, staremo a vedere se la gente avrà più rispetto per le auto messe a disposizione del pubblico e ci auguriamo che la condizione delle strade della nostra città non metteranno a rischio gli pneumatici a spalla ribassata montati sulle Lancia Y.
Il servizio include anche un Call Center molto efficiente, in italiano, che, a quanto riferito, è in grado di assistere la clientela in tempi molto rapidi e con grande efficacia, e non, come troppo spesso avviene, lasciando in attesa ad aspettare ascoltando sinfonie per poi sentirsi dire “i nostri operatori sono tutti occupati richiamare più tardi.”

Gino AstorinaLa presentazione è stata allietata dalle battute di Gino Astorina che in una delle sue si è voluto scusare con Enjoy per i danni subiti dicendo che i catanesi avevano frainteso la loro pubblicità in cui scrivevano … “La TUA auto”!
Anche il sindaco Salvo Pogliese non è stato da meno ed ha raccontato una scenetta realmente accaduta parecchi anni or sono quando alcuni tifosi rossazzurri, andati in trasferta in Campania, non erano potuti rientrare in treno per uno sciopero delle ferrovie. Così la Società Calcio Catania pagò loro il biglietto aereo. Forse nessuno di loro era mai stato in aereo e dopo l’atterraggio a Fontanarossa un tifoso, ad uso autobus, gridò “autista bussolaaaa!”.
Nino Parrinelli

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