Solidarietà |Il tonno rosso sequestrato dalla GdF navale andrà alle mense dei più poveri

Il Banco Alimentare della Sicilia Onlus lo sta già distribuendo alle strutture caritative convenzionate nelle sette province di competenza della Sicilia orientale

CS_2 - 03.06.21 - Finanza 2Catania – Attenzione alla salute pubblica e recupero delle attività di sequestro ittico hanno permesso, oggi al Banco Alimentare della Sicilia Onlus, di destinare alle mense dei più deboli 19 esemplari di tonno rosso (Thynnus thynnus) e 1 pesce spada.
Saranno le strutture caritative della Sicilia orientale a beneficiare del ricavato del sequestro effettuato due giorni fa dalla Guardia di Finanza, Sezione Operativa navale Catania, durante un servizio di tutela del patrimonio ittico di contrasto alla pesca di frodo.

La sinergia è stata alla base di tutte le operazioni condotte su 3.450 kg di pesce per avere la certezza di donare, ai più poveri, un alimento più che sicuro: i veterinari dell’Asp di Catania hanno, come prima cosa, certificato la buona qualità del pesce. Il MAAS (Mercati Agroalimentari Sicilia) di catania lo ha concentrato nei frigoriferi per i successivi trattamenti; l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A.Mirri” I.Z.S. della Sicilia – Area Territoriale di Catania – ne ha certificato l’assenza di istamina e solo a questo punto è arrivata la dichiarazione di idoneità per il consumo umano, effettuata dal dott. Simone Platania dell’Asp di Catania quindi la consegna al Banco Alimentare della Sicilia Onlus che, a sua volta, sta procedendo – grazie al progetto “Ri-pescato: dal mercato illegale al mercato solidale”, sottoscritto lo scorso settembre con Banca Intesa – a lavorazione, porzionatura e distribuzione alle strutture caritative convenzionate col Banco Alimentare.

«La quantità del pesce sequestrata è molto importante – conferma il maggiore Romeo della Guardia di Finanza navale di Catania – come l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza nel settore ittico, soprattutto a tutela del tonno rosso che è una specie protetta. Per essere pescata occorre rispettare le quote tonno stabilite dall’Unione Europea. La condivisione di oggi con il Banco Alimentare è un risultato non di poco conto perché ci garantisce che quanto sequestrato verrà distribuito a persone bisognose».

«È una donazione importante sia come qualità sia come quantità – afferma Pietro Maugeri presidente del Banco Alimentare della Sicilia Onlus – perché ci permette di differenziare, dal punto di vista nutrizionale, i beni e i prodotti che doniamo alle persone meno fortunate. Il tonno fornisce all’organismo proteine e vitamine pregiate che sono molto importanti per chi, a mala pena e con fatica, riesce a fare un pasto al giorno. Nell’apertura generalizzata che ci rende contenti in questi giorni – continua Maugeri – non bisogna dimenticare le fasce più deboli, chi probabilmente non è in grado di programmare non una vacanza, ma un’alternanza di pasti bilanciati e sicuri. Grazie quindi, una volta di più, alla Guardia di Finanza e a tutto il comparto».

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