11 settembre 2001

La torre sud poco dopo l'attacco

La torre sud poco dopo l’attacco

Mancavano pochi minuti alle tre del pomeriggio. Stavo per ricominciare a lavorare dopo la pausa pranzo, quando squilla il telefono. Era mia moglie “Franco accendi subito il televisore deve essere successo qualcosa di terribile”.
Il terrorismo islamico aveva colpito il cuore del mondo occidentale e niente fu più come prima.
20 anni di guerre combattute nel tentativo di punire i responsabili e di esportare modelli di vita civilizzata e di democrazia , per come ritenuti accettabili dalla maggior parte dei Popoli, sono svaniti come neve al sole.800px-September_17_2001_Ground_Zero_04
Un nostro proverbio dice che quando si scioglie la neve si vedono le buche nel terreno. E le buche sono tutte dove erano 20 anni fa, con l’aggravante , per l’economia generale della umana convivenza, che nel frattempo la grande maggioranza degli Afgani pare abbia gradito il modello occidentale, ed ora tenta di opporsi alla restaurazione di un regime ben più che medievale, specie per le donne.
In realtà i talebani nei confronti delle donne vanno oltre l’antico testamento, che le individuava come L’origine di tutti i mali, ma anche oltre i filosofi greci che le classificavano dannose per la società.

Il Pentagono

Il Pentagono

I talebani, dal pensiero estremista islamico, le considerano meno di oggetti di cui si ha possesso e proprietà su cui esercitano tutti i più infami diritti, compreso lo “ius vitae necisque”, cioè il diritto di vita e di morte.
La nuova linea d’azione del Governo afgano, per potersi imporre su quanti si ribellano è oggi costretta a ricorrere al terrorismo dentro casa, e, con tutto ciò, penso finirà in un bagno di sangue.
Il commento dell’avvocato Nello Pogliese pubblicato su La Sicilia di oggi, illumina di una luce, ove possibile, ancora più sinistra gli usi ed i costumi di quanti fra gli islamici praticano l’integralismo, e descrive, soprattutto la complice acquiescenza dei Paesi occidentali, che di fronte al Dio denaro, si voltano dall’altra parte, non solo per le barbarie commesse nelle loro Nazioni di origine, ma anche per i reati e le nefandezze commessi quando sono in trasfertaImpatto alle Torri Gemelle, mappa con aerei non in scala a casa nostra, alloggiati nei più prestigiosi Hotel del mondo.
Credo che tutti noi abbiamo il dovere di pretendere di mettere un punto al buonismo a tutti i costi e con il vagheggio di un dialogo impossibile da realizzare.
Mi piacerebbe sapere con quale dei criminali internazionali che compongono il nuovo governo afgano pensa di poter trattare il prof Conte che ha predicato in tal senso.

Ground zero

Ground zero

Abbiamo precise responsabilità verso noi stessi e verso le future generazioni, che vorremmo proseguissero ad essere ciò che noi siamo, e che furono, prima di noi, i nostri padri e i nostri nonni.
Se non possiamo esportare i nostri usi, costumi e civiltà, impegniamoci a tenerceli stretti a casa nostra, stando ben attenti a chi facciamo entrare, perché le porte si aprono dall’interno.
Alfio Franco Vinci

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