Scocca l’ora per “Tempo al Tempo”, il progetto di inclusione sociale in favore di giovani migranti

Sicilia, Calabria e Piemonte le regioni nelle quali si sperimenteranno co-housing, facilitatori individuali e “Portale dei Saperi”

locandina tempo al tempoPartito ufficialmente il progetto “Tempo al Tempo”, selezionato dalla Fondazione “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile all’interno del bando “Un domani possibile”, iniziativa nata all’interno del progetto europeo “EPIM – European Programme for Integration and Migration”, con la parola d’ordine “integrazione”.
Ente capofila la cooperativa “P.G. Frassati” di Torino che gestirà per tre anni le azioni del progetto insieme a ben 45 partner; in programma il potenziamento delle reti delle comunità locali, delle competenze, del protagonismo, dell’occupazione e dell’autonomia reddituale e abitativa di 150 minori stranieri non accompagnati, ospiti delle strutture di accoglienza partner e/o segnalati dagli enti locali territoriali e neo- maggiorenni stranieri.

Ciò sarà reso possibile grazie allo strumento del “Portale dei Saperi”, in tre Regioni d’Italia: Piemonte, Calabria e Sicilia. Dal tempo dell’ascolto al tempo del racconto, 3 anni di lavoro affinché i dialoghi del Portale con i ragazzi abbinati alla figura del “facilitatore unico”, possano raggiungere ragazzi e ragazze che oggi hanno bisogno di tempo e sostegni, rendendoli cittadini e risorse di una comunità capace di accogliere che possa diventare il loro riferimento di domani. Per la componente abitativa si prevede l’attivazione di 4 esperienze di co-housing.

Questo modello, che funziona da parecchi decenni molto bene nei paesi anglosassoni, prevede la condivisione di spazi e servizi di unità abitative indipendenti ma situate in uno stesso complesso; i ragazzi saranno inoltre affiancati e monitorati da operatori specifici. Partita anche la ricerca di famiglie del territorio disposte ad accogliere dei giovani migranti nella propria casa e che verranno supportate in tal senso. Per la componente lavorativa, saranno attivati tirocini curricolari o extracurricolari, incontri informativi e formativi sul mondo del lavoro e nelle aree della linguistica e del digitale. Per la componente sociale saranno organizzate occasioni di incontro e di raccordo con le realtà del territorio. In ottica di peer education, si attiveranno le “consulte”.

Partner del progetto sono, tra gli altri: Cooperativa Sociale Marianella Garcia, Coesa Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale, CON.I.S.A Valle di Susa e Valsangone, Consorzio Idea Agenzia per il Lavoro s.c.s., Cooperativa sociale Atypica a.r.l, Save the children Italia Onlus, , Eracle società cooperativa sociale, IRIDE società cooperativa sociale, AMIr Intercultura, Reggio Calabria, Centro Comunitario AGAPE, CISMe Società Cooperativa, Consorzio Macramé, Trame solidali nelle terre del sole, Cooperativa sociale “Res Omnia” Onlus.

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