METRO | Inaugurato il primo treno Titagarh Firema a Catania, si chiama “Agatha” ed è il più nuovo d’Europa

IMG_20220401_102732Catania – È stato inaugurato stamattina dalla Stazione Metro Stesicoro il nuovo treno Titagarh Firema, il primo di una serie che sostituirà, ammodernandola, la flotta della metropolitana catanese. Al taglio del nastro l’ing Salvatore Fiore, direttore generale di FCE (Ferrovia Circumetnea), a fare gli onori di casa e tante personalità, dal nuovo Arcivescovo di Catania Mons. Luigi Renna, che ha dato la sua benedizione, all’assessore regionale Manlio Messina.
“È il frutto di tanti sacrifici fatti – ha detto l’ing. Fiore sottolineando la dedizione dei propri dipendenti -. Sono orgoglioso di tutto il sistema che sta attorno ad FCE, dalla Regione al Comune. I risultati di oggi sono frutto di un lavoro di squadra. Questo è il primo di una serie di treni che entro l’estate dovrebbero entrare in funzione cambiando tutta la flotta. Noi avremo i treni più moderni d’Europa e questa è una cosa bellissima. Non nego che ci saranno anche dei disagi perché quando si cambia dal vecchio al nuovo è inevitabile che qualcosa non vada per il verso giusto. Il nostro obiettivo – conclude Fiore – è quello di dare maggiore qualità e migliori prestazioni”.

Gli aspetti tecnici

IMG_20220401_105216Ed è così in realtà perché questo nuovo treno non è solo bellissimo ma è anche green sotto tanti punti di vista: produce meno C02, i sistemi di condizionamento inquinano meno, ospita il doppio di bici per vagone passando, quindi, da 2 a 4. È dotato di due prese USB e due prese elettriche per ogni vagone, ma soprattutto dispone di un display doppio in cui è possibile seguire il percorso e vederlo persino. In più, per la prima volta nella metro catanese, il sistema audio avvisa i passeggeri sulle tappe delle fermate successive fornendo un presidio in più anche per i non vedenti.
Un’altra cosa interessante è che i vagoni sono collegati, quindi è possibile passare dall’uno all’altro senza alcun problema.
Il sistema di illuminazione è a LED, ha 64 posti a sedere e una capienza di 420 persone. E si chiama Agatha.

Il design

Per la definizione del progetto Ferrovia Circumetnea, si è creata una collaborazione tra Titagarh Firema per le competenze tecniche di settore e Pininfarina per lo stile e la creatività. Il risultato è stato un design iconico che rispetta tutti i parametri tecnici richiesti (cabina, arredi, finestre, layout interno, forma sedili, livree, colori materiali e finiture) per poter esprimere al meglio l’intento del design e creare una chiara identità al treno
La cabina di guida ha il cristallo frontale più ampio per una maggiore visibilità del conducente. È stato alleggerito l’impatto frontale per dare più dinamicità al treno, pur mantenendo superfici molto verticali.
La fiancata esterna è attraversata da una grossa banda scura che collega porte e finestrini in un senso di continuità.
Tre le direzioni stilistiche delle livree: colori pieni e saturi, colori con elementi sfumati (dal bianco al rosso) e, infine, elementi che richiamano il dna della città dalle ceramiche fino al mare e al vulcano.
Gli interni sono quasi totalmente bianchi in modo da far percepire uno spazio più ampio e accogliente. I colori più forti, come l’arancio o il verde, mettono l’accento su sedute e mancorrenti.
Monica Adorno

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