Sicilia il regno del No. Niente trivelle nel Mediterraneo neanche se ci rendessero sceicchi

Petrodollari

Noi siciliani siamo proprio incoerenti. Gioiamo quando lo sceicco Hamed Ahmed Bin Alhamed compra la Perla Jonica, sogniamo che qualcun altro come lui acquisti il Calcio Catania per fare quello che è stato fatto con altre squadre come il Paris St Germain dell’emiro Tamim Bin Hamad Al Thani, del Manchester City di Mansour bin Zayed al-Nahyan, lo sceicco di Abu Dhabi e come potrebbe fare lo sceicco Hamad al Thani bin Khalifa bin Ahmad che vorrebbe il Napoli a patto che Arelio De Laurentiis glielo ceda.
Eppure quando potremmo fare noi gli sceicchi ci lamentiamo. È il caso delle trivellazioni autorizzate dal presidente della Regione Rosario Crocetta lungo le coste dell’isola che potrebbero portare fiumi di oro nero nelle nostre tasche. Non è un bel momento per il petrolio ma per una terra che sta letteralmente stramazzando sarebbe un grande sollievo. Ed è assolutamente inaccettabile la questione ambientalista.

primitiviPaesi molto più evoluti di noi in questo campo, come Gran Bretagna, Danimarca (Groenlandia), Canada, Stati Uniti, estraggono e stanno attenti a non far danni. Il fatto che ogni tanto ci sia un incidente, fatalità a cui nessuno purtroppo può sottrarsi, non cambia la sostanza delle cose. Quindi va bene la scelta di Crocetta, perché, se dovessimo stare ad ascoltare certa gente le pale eoliche no perché dietro c’è la mafia, idem i pannelli solari perché ci sono gli speculatori, delle centrali nucleari manco a parlarne, lo sfruttamento dell’energia idroelettrica rovinerebbe fiumi e torrenti, quella geotermica l’assetto naturale dell’Etna.

Una buona idea, forse, sarebbe quella di tornare alla luce delle candele, di sego magari per non disturbare troppo le api sottraendo loro la cera, e neppure con i lumi a olio e gas che inquinano ugualmente; per i trasporti solo biciclette e non quelle con la pedalata assistita. Di cavalli, asini, muli, sciccarelli e buoi, neppure a parlarne: insorgerebbero gli animalisti.

Mat

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