Catania: “L’amore non uccide”, studenti commossi dalla madre di Lauretta Russo

CATANIA – Il CNOS-FAP dei Salesiani di Barriera ha ospitato l’incontro “L’amore non uccide”, primo appuntamento di un programma didattico dedicato a sensibilizzare i giovani contro la violenza sulle donne. L’evento ha visto la partecipazione di relatori di spicco, che hanno coinvolto gli studenti del Centro di Formazione Professionale. La dottoressa Maria Carmela Librizzi, già Prefetta, ha esortato i giovani a rispettare il ruolo della donna fin dalle origini e nei rapporti familiari. Il dottor Salvatore Montemagno, Dirigente Capo della Polizia di Catania, ha spiegato ai ragazzi, interagendo con semplicità, le implicazioni penali correlate ai reati di violenza domestica e femminicidio.

Momenti di forte emozione ha suscitato la testimonianza di Giovanna Zizzo, madre della piccola Laura, brutalmente assassinata dal padre. Il suo racconto ha scatenato le reazioni degli studenti che gremivano il teatro salesiano, confermando quanto il tema della violenza di genere sia ancora oggi molto sentito tra gli adolescenti. I ragazzi lo hanno dimostrato con numerosi interventi e domande rivolte ai relatori.

Hanno partecipato all’incontro anche 30 allievi del Liceo Principe Umberto e 15 dell’Istituto Nautico, segnale di collaborazione educativa su temi che toccano da vicino la vita di tutti.

Don Giovanni D’Andrea, Direttore del CNOS-FAP di Barriera, si è detto soddisfatto dell’evento, insieme a docenti e collaboratori. Il Centro sta già organizzando il prossimo convegno, che avrà come tema la dispersione scolastica.

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