AI e PA: La sfida per la Pubblica Amministrazione è gestirla

L’Intelligenza Artificiale (AI) rappresenta la nuova grande sfida non solo per la Pubblica Amministrazione (PA), ma per la società intera. Una vera e prunopria rivoluzione industriale globale sta coinvolgendo ogni aspetto della vita quotidiana e sociale, dalle sale operatorie alle aule dei tribunali. La vera vittoria sta nel riuscire a gestire l’AI e non subirla. Il suo utilizzo significa progresso, ma non deve restare incontrollato, specialmente per le conseguenze che può generare, come la diffusione via social di fake news e la manipolazione della comunicazione.

Su questo tema cruciale si sono confrontati i relatori in occasione della prima lezione del VII anno della Scuola di Formazione per il Bene Comune. L’evento si è tenuto nell’Aula Magna del Rettorato di Catania.

Relatori e Interventi

I relatori hanno unanimemente sottolineato la necessità di una legislazione specifica per l’uso dell’Intelligenza Artificiale. Il principio cardine resta: deve essere l’uomo a dominarla, non viceversa. L’IA, infatti, nasconde non poche insidie, dalla “seduzione” allo stimolo all’impigrirsi, fino al rischio d’errore sempre possibile.

Sono intervenuti:

  • Ida Nicotra, presidente della Scuola Superiore dell’Università di Catania (ha portato anche i saluti del rettore Enrico Foti);
  • Vincenzo Antonelli, ordinario di Diritto amministrativo e pubblico dell’Università di Catania;
  • Antonio Meola, segretario generale della Città metropolitana di Napoli;
  • Francesco Tufarelli, dirigente generale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il giornalista Daniele Lo Porto ha moderato gli interventi.

Saluti e Patrocini Istituzionali

Giuseppe Cicala, direttore della Scuola di formazione, ha introdotto i relatori, preceduto dai saluti di Sebastiano Truglio, vicepresidente di Futurlab (in vece del presidente Antonio La Ferrara), del sindaco Enrico Trantino e di Giuseppe Trovato, presidente di Generazione Sicilia. Era presente anche Alessandro Drago, capo di gabinetto del questore Giuseppe Bellassai. L’assessore regionale Alessandro Dagnino, in rappresentanza del presidente Renato Schifani, ha concesso il patrocinio ma non ha potuto partecipare per altri impegni istituzionali.

Hanno inoltre portato i loro saluti: Monica Luca di Confindustria Catania; Anna Giunta dell’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali; Luigi Maugeri, delegato della Rete del volontariato europea; e Rosaria Caltabiano del Rotary Passport Mediteraneè.

La Scuola ha visto l’adesione di diversi istituti scolastici, rappresentati dai docenti Daniela Murabito (Liceo Galileo Galilei), Stefania Puleo (Liceo Principe Umberto) ed Enrico Indelicato (Istituto Benedetto Radice di Bronte). Ha partecipato anche Valerio Gagliano, in rappresentanza degli studenti universitari con l’associazione Giurisprudenza Attiva.

Prossimo Appuntamento

Il prossimo incontro si terrà il 24 gennaio 2026 sul tema: “Le competenze trasversali per il successo dei giovani nel mondo lavorativo: leadership, comunicazione e adattabilità”.

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