Il Comune di Sant’Agata Li Battiati assume 35 nuovi dipendenti. Conti in ordine e lotta al precariato: il piano del sindaco Marco Rubino

Sant’Agata Li Battiati punta sul lavoro stabile. Nel corso del 2025, l’amministrazione comunale ha assunto 35 nuovi dipendenti con contratto a tempo indeterminato. Questo risultato nasce dal “modello Battiati”, una visione che il sindaco Marco Rubino promuove fin dall’inizio del suo mandato per unire bilancio sano e benessere sociale. Mentre molti enti locali siciliani affrontano crisi finanziarie o dissesti, il Comune di Battiati mostra conti in ordine. L’amministrazione ha approvato il bilancio di previsione nei termini di legge, ottimizzando le risorse e creando nuovi sbocchi occupazionali.
Il sindaco definisce queste assunzioni come un traguardo umano prima che politico. “Abbiamo dato un futuro stabile a 35 famiglie e abbiamo sconfitto il precariato per 35 volte”, dichiara Rubino. Secondo il primo cittadino, quando la politica lavora per il bene comune, la burocrazia smette di essere un ostacolo.
I recenti dati CGIA mostrano un quadro difficile per la Sicilia, ma Sant’Agata Li Battiati reagisce con una spinta alla crescita. L’obiettivo resta la valorizzazione delle competenze per fermare la fuga di talenti dall’isola.
Prospettive per il futuro
Il piano di potenziamento dell’organico non si ferma qui. L’amministrazione ha già programmato:
- Nuove assunzioni nel corso del 2026.
- Nuovi concorsi entro la fine del 2027.
Puntare sulla formazione e sbloccare i fondi sono i pilastri di questo sistema virtuoso. Solo così la Sicilia può offrire radici solide ai propri cittadini.
