Grande successo a Maletto per il libro di Maria Ausilia Parrinello: un viaggio emozionante tra i ricordi del paese dagli anni ’70 a oggi

Maletto riscopre le proprie radici. La comunità ha accolto con calore la presentazione del libro “Maletto: racconto di un paese, tra memoria e cuore”, scritto dalla psichiatra Maria Ausilia Elisabetta Parrinello. L’opera rappresenta un vero viaggio nel tempo tra storie vere, personaggi e atmosfere che hanno segnato il paese etneo negli anni ’70, ’80 e ’90.
Un atto d’amore nato dal ricordo
L’autrice, responsabile della comunità “Villa Letizia” di Zafferana ma legatissima alle sue origini, ha spiegato la genesi profonda del volume. La scrittura è diventata una forma di cura e di amore dopo la perdita dei genitori.
“Ho iniziato a scrivere per riempire un vuoto,” ha raccontato Maria Ausilia Parrinello. “Le mie parole sono diventate un ponte che unisce i malettesi sparsi nel mondo. Ogni giorno ricevo messaggi e foto da chi vive in Francia, Svizzera o nel Nord Italia: è il loro modo per dire che il legame con Maletto resta indissolubile”.
Una serata di cultura e musica
L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità. Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Capizzi, sono intervenuti:
- Michele Giorgio Luca, curatore della prefazione.
- Giuseppe Giglio.
- Margherita Guglielmino e Giuseppe Pennisi per Carthago Edizioni.
La musica ha reso l’atmosfera ancora più suggestiva grazie alle esibizioni di Marisol Fichera e Carmen Bisicchia. Gli zampognari Salvatore Russo e il giovane Vincenzo Caggegi hanno regalato un tocco di autentica tradizione siciliana. La serata si è conclusa con un dialogo intenso tra l’autrice e il pubblico, a conferma di un legame sociale mai interrotto.
