Like Kiribati: il delirio climatico va in scena al Piccolo Teatro

Momenti di scena sul palco di ph © Rosellina Garbo per Teatro della Città

CATANIA – Venerdì 30 e sabato 31 gennaio (ore 21:00), il Piccolo Teatro della Città ospita un debutto atteso: “Like Kiribati – delirio finale”. Lo spettacolo, scritto e diretto da Giuseppe Provinzano, chiude la celebre Trilogia della Crisi con una riflessione potente sull’emergenza climatica. In scena, gli attori Sergio Beercock, Noa DiVenti e Chiara Muscato esplorano il paradosso della nostra esistenza: il Pianeta sopravviverà comunque, mentre è la nostra presenza su di esso a rischiare la fine.

Dalla corsa al progresso al soffocamento

La pièce nasce da un’analisi linguistica: se a fine Novecento la parola chiave era “Progresso”, oggi viviamo nell’abuso lessicale del termine “Crisi”. Dopo aver affrontato l’economia e la cultura nei capitoli precedenti, Provinzano punta ora l’obiettivo sulla crisi ambientale. «Ci concentriamo sulla crisi climatica perché è la meno tangibile nel nostro quotidiano», spiegano dalla produzione. «Spesso non ci rendiamo conto che, perdendo il clima, stiamo perdendo noi stessi».

Un team d’eccellenza

La produzione, firmata Babel / Teatro Biondo con il sostegno di Spazio Franco, vanta una ricerca sonora curata dallo stesso Sergio Beercock e scene firmate da Petra Trombini. Lo spettacolo promette di scuotere le coscienze, trasformando un tema astratto in un “delirio” teatrale concreto e necessario.

Info e prenotazioni: 095.530153

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