Sabato 21 febbraio la Scuola per il Bene Comune affronta i temi dei diritti e dell’ambiente a Catania. Esperti e giovani a confronto

CATANIA – Formare una classe dirigente competente e capace di unire l’impegno civico alla cultura d’impresa. La VII edizione della “Scuola di Formazione per il Bene Comune” prosegue il suo percorso per l’anno 2025/2026. Il progetto punta a creare cittadini consapevoli attraverso lezioni teoriche, testimonianze e workshop interattivi.
Ambiente e diritti: i temi del prossimo incontro
Il nuovo appuntamento si terrà sabato 21 febbraio, alle ore 9.30, presso il Palazzo Platamone di Catania. Al centro del dibattito ci saranno la difesa dell’ambiente, la lotta per i diritti civili e il contrasto a ogni discriminazione. L’incontro analizzerà le sfide sociali contemporanee, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di comunità sostenibili.
Gli esperti a confronto
L’evento ospiterà relatori di grande esperienza:
- Anna Giordano, naturalista WWF e presidente onorario MAN;
- Paolo Patanè, direttore dell’Ente Gestore Sito UNESCO “Val di Noto”;
- Agata Lanteri, presidente della Croce Rossa Italiana di Catania.

L’avvocato Marzia Libro modererà il dibattito, che includerà anche un collegamento esterno con il giornalista Daniele Piervincenzi.
Un laboratorio per il futuro
La Scuola rappresenta un laboratorio permanente di cittadinanza attiva. Il percorso si rivolge a studenti, professionisti e aspiranti amministratori che desiderano rafforzare il proprio senso civico. Attraverso la conoscenza e la partecipazione, l’iniziativa prepara una leadership capace di affrontare con responsabilità le sfide del nostro tempo.
