Cattolici, evangelici e musulmani insieme a Messina il 23 febbraio per i poveri. Un evento interreligioso nella Cripta del Duomo

MESSINA – Esistono momenti in cui la povertà smette di essere invisibile per diventare il motore di un cambiamento reale. È quanto accaduto durante l’ultima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, un’esperienza di condivisione che oggi si trasforma in un impegno strutturato per il territorio messinese attraverso l’evento “Uniti per i poveri”.
L’appuntamento, in programma lunedì 23 febbraio alle ore 18:00 presso la suggestiva cornice della Cripta del Duomo, segna un passo storico per la città: cattolici, evangelici e musulmani si ritroveranno insieme per testimoniare che la solidarietà non conosce confini religiosi.
Un’alleanza per il territorio
L’iniziativa non nasce come una semplice celebrazione, ma come una scelta consapevole di camminare fianco a fianco nel servizio agli ultimi. Promosso dal Banco Alimentare della Sicilia, l’incontro vede la partecipazione attiva dell’Arcidiocesi di Messina, dell’associazione evangelica Firedove e del Centro Islamico Culturale messinese.
L’obiettivo dichiarato dai promotori è quello di contrastare le nuove povertà attraverso un’azione comunitaria che riconosca nell’altro un fratello da custodire, valorizzando le diversità di ciascuna fede come una ricchezza da mettere a disposizione della collettività.
I tre percorsi della solidarietà
Il cuore della serata sarà una riflessione corale che si snoderà attraverso tre percorsi tematici. Si partirà dall’analisi della coscienza del credente di fronte al bisogno, per poi passare al concetto di “ponte dell’amore”, capace di collegare storie diverse e necessità comuni.
Il momento culminante sarà dedicato al valore della Misericordia, intesa come uno strumento che accoglie senza giudicare e che diventa fondamento di ogni giustizia sociale. All’incontro interverranno S.E. Mons. Giovanni Accolla, il Pastore Giuseppe Passari, l’Imam Refaat Mohamed e Pietro Maugeri, Presidente di Banco Alimentare della Sicilia.
Informazioni per il pubblico
L’incontro è aperto a tutti i cittadini che desiderano approfondire i temi del dialogo e della carità vissuta. La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili nella Cripta.
