Inaugurazione dell’associazione A.G.O. e di un’opera dell’artista Diala Brisly a Librino. Scuola e famiglie insieme per i giovani

CATANIA – Scuola, istituzioni e associazioni si stringono attorno alle famiglie di Librino. Il progetto “Giovani e Genitori al centro” segna un traguardo fondamentale con la nascita di A.G.O. (Associazione Genitori e Oltre). Questa nuova realtà, formata dalle mamme del quartiere, punta a contrastare la povertà educativa coinvolgendo i genitori direttamente nel percorso formativo dei figli.
L’inaugurazione e l’arte della resilienza L’evento di lancio si terrà domani, giovedì 26 febbraio, alle ore 9:00 presso la Masseria Moncada (Viale Moncada 15). Durante la mattinata, la comunità svelerà un’opera d’arte realizzata dall’artista siriana Diala Brisly. L’artista, già attiva a Librino in passato, ha lavorato fianco a fianco con gli studenti per creare un’opera che testimonia il valore della resilienza e della libera espressione giovanile.
“Vogliamo riportare le famiglie al centro dell’alleanza educativa”, spiega Carmela D’Agostino, responsabile del progetto per il Cope. “A.G.O. nasce come spazio di ascolto e collaborazione per valorizzare il ruolo dei genitori e rafforzare il dialogo con la scuola”.
Un patto territoriale per Librino L’iniziativa rientra nel fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, sostenuto dall’Impresa Sociale “Con i bambini”. Il progetto potenzia la rete del “Polo Mediterraneo di educazione interculturale”, attiva dal 2014 per prevenire la dispersione scolastica.
La dirigente dell’Istituto comprensivo “Rita Atria”, Concetta Tumminia, sottolinea l’importanza del protagonismo femminile: “Le mamme stanno risvegliando le coscienze del quartiere. Il loro coinvolgimento assicura un processo didattico davvero completo”.
Diala Brisly: l’arte che cura Diala Brisly, nata in Kuwait da genitori siriani, vive e lavora in Francia come rifugiata. La sua carriera come fumettista e illustratrice è legata all’impegno sociale: nel 2014 ha dipinto murales nei campi profughi in Libano per incoraggiare i bambini a tornare a scuola. La sua presenza a Librino rafforza il legame tra arte e riscatto sociale.

Il programma della giornata Dopo l’inaugurazione dell’opera e della sede dell’associazione, inizieranno numerosi laboratori aperti alla comunità:
- Artigianato: “Borse che sono tele!” con la Sartoria Sociale MADE IN LIBRINO;
- Sport: Pallavolo, danza e multisport a cura di HdueO;
- Creatività: Laboratorio “Giganti” (Elena Cantarella) e “Mani in carta!” (Rifiuti Zero);
- Musica e Danza: Percussioni con Afrodanzando, Style dance con l’Oratorio Giovanni Paolo II e il duo Sikelia (AME);
- Natura: Orto didattico con Andrea Tringali e StraludoBUS con Talità Kum.
