Il progetto MAAS entra nel vivo: dopo la formazione, arriva la frutta fresca nelle ricreazioni delle scuole catanesi. Addio snack pronti

CATANIA – Il progetto “Educazione alimentare e formazione nelle scuole” accelera. L’iniziativa del MAAS (Mercati Agroalimentari di Sicilia), finanziata dalla Regione Siciliana, entra nella sua seconda fase: la distribuzione della frutta fresca durante la ricreazione.
Dalla teoria alla pratica Dopo il successo dei primi incontri formativi, gli studenti passano ora all’assaggio. Il percorso ha già coinvolto diversi istituti della provincia di Catania: il “Capizzi” di Bronte, il “Lombardo Radice”, il “Galilei”, il “Wojtyla” e l’IIS Ramacca–Palagonia. I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo ai dibattiti, mostrando curiosità verso i modelli di alimentazione consapevole.
La rivoluzione della merenda Durante le lezioni, gli esperti hanno spiegato i segreti della Dieta Mediterranea. Gli studenti hanno imparato a leggere le etichette, a riconoscere la stagionalità dei prodotti e a scoprire i benefici della “IV Gamma” (la frutta fresca già tagliata e pronta al consumo). Proprio questa soluzione pratica sostituirà le merende confezionate e ultraprocessate.
A breve, le scuole riceveranno le forniture. La pausa scolastica cambierà volto: non più prodotti industriali, ma un momento di benessere con frutta fresca di stagione.
Il voto dei ragazzi Saranno proprio gli studenti a valutare l’iniziativa. Attraverso questionari di gradimento, i giovani esprimeranno preferenze e opinioni sul percorso svolto. I dati raccolti aiuteranno il MAAS a comprendere meglio le abitudini alimentari delle nuove generazioni per migliorare i progetti futuri.
Oltre la classe: visite in azienda Il viaggio nel mondo del cibo non finisce qui. Il programma prevede ora visite guidate presso la struttura del MAAS e all’interno di aziende agricole locali. Gli studenti vedranno con i propri occhi come funziona la filiera agroalimentare, dal campo alla tavola. L’obiettivo resta chiaro: trasformare la teoria in un’esperienza concreta per rendere i giovani consumatori più sani e consapevoli.
