Sabato 21 e domenica 22 marzo va in scena Stretto a Catania. Un viaggio tra mito e memoria con Stefano Panzeri e Giorgia Faraone

CATANIA – Una sfida contro le correnti, tra Scilla e Cariddi, per riannodare i fili della memoria. Sabato 21 marzo (ore 21:00) e domenica 22 marzo (ore 18:00), il Piccolo Teatro della Città di Catania ospita “Stretto”, lo spettacolo scritto e diretto da Giovanni Arezzo.
Un viaggio tra onde e ricordi
Protagonista della pièce è l’attore Stefano Panzeri, che interpreta S., un uomo pronto ad attraversare a nuoto il braccio di mare tra Sicilia e Calabria. Non si tratta solo di una prova fisica: nel silenzio dell’acqua, tra i pesci e le onde, riaffiorano i ricordi di tre generazioni del Novecento. Il racconto procede a ritroso, intrecciando le vicende di un nonno, un padre e un figlio con i miti millenari del Mediterraneo.
La voce e la musica originale dal vivo di Giorgia Faraone accompagnano questo flusso di coscienza, trasformando il palco in un paesaggio sonoro dove la Storia collettiva incontra le piccole storie umane fatte di legami, emigrazione e nostalgia.
Tra realtà e leggenda
S. si muove in un “continuum” temporale in cui passato, presente e futuro si fondono. Lo spettacolo, prodotto da Vimas Teatro, esplora le ragioni profonde che spingono un uomo a sfidare il mare per ritrovare le proprie radici. La narrazione fluttua tra visioni e realtà, offrendo al pubblico una riflessione potente sulla forza delle correnti, non solo marine ma anche esistenziali.
