Nasce IA Sicilia: la prima rete regionale che porta l’intelligenza artificiale nelle scuole con formazione, governance e sicurezza dei dati

L’Intelligenza Artificiale entra nelle scuole siciliane e diventa uno strumento concreto per la didattica e la gestione amministrativa. Nasce “IA Sicilia”, la prima rete regionale che guida gli istituti nell’uso consapevole e organizzato di questa tecnologia. Il progetto debutta con due appuntamenti: martedì 31 marzo alle 14.30 a Palermo, all’Istituto comprensivo “Giuseppe Scelsa”, e mercoledì 1 aprile alle 10.30 a Catania, all’Istituto “Marconi Mangano”.
Promuove la rete l’IIS “Tommaso Fazello” di Sciacca. L’iniziativa risponde a un’esigenza precisa: coordinare l’innovazione nelle scuole siciliane e superare approcci frammentati.
Il dirigente scolastico Leonardo Mangiaracina spiega la visione del progetto:
«Vogliamo superare la frammentarietà. L’Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida troppo complessa per affrontarla da soli. Con le colleghe Daniela Miceli e Maria Catena Trovato abbiamo scelto di costruire un modello di governance unitario. Non subiamo la tecnologia: la governiamo con una bussola comune, nel rispetto di sicurezza, etica e inclusione».
Durante gli incontri, i promotori illustrano obiettivi e strumenti operativi. Gli esperti affrontano anche gli aspetti normativi e tecnologici, per aiutare le scuole a costruire un percorso concreto di innovazione.
La rete “IA Sicilia” punta su tre direttrici principali: formazione pratica per docenti e personale ATA, modelli operativi condivisi per l’uso dell’IA in classe e in segreteria, e un sistema di governance che tutela dati e privacy secondo il principio del “privacy by design”.
Intervengono, tra gli altri, Marco Berardinelli (Google Italia), Alessandro De Bono (Google for Education – C2 Group) e Renato Narcisi (NetSense Srl, DPO), insieme ai dirigenti scolastici coinvolti nel progetto.
Gli incontri si rivolgono ai dirigenti scolastici della Sicilia e vedono la partecipazione di rappresentanti della Regione, dell’Ufficio scolastico regionale e di esperti del settore. La partecipazione è gratuita, con prenotazione e attestato finale.
