Disagio giovanile, a Mazzarino apre lo sportello EsserCi

Un nuovo punto di ascolto per adolescenti e famiglie. Dopo Gela e Niscemi, il progetto EsserCi attiva uno sportello psicologico anche a Mazzarino, nei locali dell’istituto “Carlo Maria Carafa”. Il servizio apre ogni lunedì e offre supporto a ragazzi tra gli 11 e i 18 anni che vivono situazioni di fragilità emotiva o difficoltà relazionali. L’iniziativa rientra nel progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Capofila è l’associazione Arci Le Nuvole di Gela.

Il progetto punta a creare una rete di presidi territoriali, spazi già attivi e accessibili dove attivare servizi di ascolto e percorsi educativi. Accanto agli sportelli, gli operatori avviano laboratori esperienziali e creativi per favorire il protagonismo dei giovani.

«Abbiamo già svolto i primi incontri e i ragazzi mostrano un forte bisogno di parlare», spiega la psicologa Benedetta Stuppia, responsabile dello sportello di Mazzarino. «Emergono difficoltà relazionali e stati di ansia che incidono anche sul rendimento scolastico. Per questo vogliamo costruire una sinergia con la scuola e offrire un punto di riferimento anche alle famiglie».

Il progetto affronta una fase complessa come l’adolescenza, con interventi mirati nei territori più fragili. «A Niscemi abbiamo registrato un bisogno ancora più forte dopo la frana», sottolinea Luciana Carfì, presidente di Arci Le Nuvole. «Vogliamo stare accanto ai ragazzi e aiutarli a esprimere il loro potenziale, anche attraverso attività creative».

Per informazioni è possibile contattare il numero 352.0885431 o scrivere all’indirizzo email del progetto.