“La stanza di Elena” debutta al Teatro Murgo in prima nazionale

Catania accoglie la prima nazionale de “La stanza di Elena”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Oriana Martucci. L’appuntamento è per domenica 26 aprile alle 19 al Teatro Murgo, in piazza Scammacca, all’interno della rassegna ZoomTeatro – Dettagli di creazioni contemporanee.

La produzione, firmata Santa Briganti, porta in scena una rilettura intensa e personale del mito di Elena. Il testo prende ispirazione dal poema “Elena” di Ghiannis Ritsos e costruisce un racconto che attraversa tempo e identità, restituendo una figura lontana dagli stereotipi.

Martucci dà voce a un personaggio che cambia, si moltiplica e si riflette nelle esistenze contemporanee. La scena diventa uno spazio simbolico: una stanza in cui Elena osserva il tempo, rilegge il passato e trasforma ricordi e passioni.

Oriana Martucci

Lo spettacolo sviluppa un monologo evocativo, fatto di immagini urbane e frammenti di vita quotidiana. Le donne incontrate per strada diventano specchi di un mito che continua a parlare al presente. Da questa sovrapposizione emerge una verità essenziale: la consapevolezza della caducità può rivelare una forma autentica di bellezza.

“La stanza di Elena” propone così una riflessione lucida su identità, memoria e destino. Il lavoro interroga lo spettatore e costruisce un equilibrio tra disillusione e ricerca di senso.

La rassegna ZoomTeatro, curata da Open Around con la direzione artistica di Paola Greco e coprodotta da Palazzo Scammacca del Murgo, prosegue fino al 24 maggio 2026. Il progetto sostiene la nuova drammaturgia e rinnova, in chiave contemporanea, l’eredità del Teatro Club catanese fondato da Nando Greco.

La rassegna ZoomTeatro, curata da Open Around con la direzione artistica di Paola Greco e coprodotta da Palazzo Scammacca del Murgo, avviata lo scorso novembre, prosegue fino al 24 maggio 2026. Il progetto sostiene la nuova drammaturgia e rinnova, in chiave contemporanea, l’eredità del Teatro Club catanese di Nando Greco.