A Catania presentato “Io sono Giordana”, libro di Vera Squatrito: memoria e impegno contro la violenza sulle donne

Io sono Giordana, il mio nome, la vostra memoria racconta una storia di dolore, memoria e impegno. Il volume, scritto da Vera Squatrito, madre di Giordana, vittima di femminicidio, insieme alla psicologa Elena Portale, è stato presentato a Catania nella sede del Centro Studi Laboratorio d’arte e cinematografia di via Caronda.
Il libro ricostruisce la vita di Giordana attraverso ricordi, sogni e scelte. Racconta la passione per la danza, l’esperienza della maternità e il rapporto con il compagno che l’ha uccisa. La narrazione dà voce a una giovane donna e invita a riflettere sulla violenza di genere.
Dalla perdita nasce un impegno concreto. Vera Squatrito ha fondato l’associazione “Io sono Giordana”, che promuove la cultura del rispetto e della sicurezza per tutte le donne.

Il regista Alfredo Lo Piero ha ospitato l’incontro, promosso dall’associazione Generattivi. Il presidente Daniele Lo Porto ha aperto i lavori e ha richiamato l’attenzione sulla frequenza dei casi di violenza di genere. L’avvocata Katia Germanà ha moderato l’incontro. Giovanni Zuccarello e Patrizia Auteri hanno dato voce ai pensieri di Giordana, mentre una performance di flamenco ha tradotto in movimento emozioni e memoria.
L’incontro si è chiuso con l’intervento della vicepresidente di Generattivi, Lina Gandolfo. Il messaggio resta chiaro: non dimenticare e costruire una cultura che dica con forza “mai più”.
